Etapa N°3: Bragança - Guarda

ATTENZIONE: Le informazioni per questa fase saranno completate a luglio. Nel frattempo, puoi ottenere un passaporto e scaricare i percorsi.

Distanza 308 Km. distribuiti su strade dei seguenti tipi:


 Carreteras Nacionales: 205.2 km.
 Autonómicas de 2º nivel: 85.8 km.
 Asfalto o cemento sin nombre: 14 km.

Tratti: 22
Autore: Gérard

Descrizione:

La terza tappa di A Rota 18 rappresenta un importante cambio di scenario rispetto alle giornate precedenti. Da Bragança, l’itinerario si dirige verso sud seguendo la spettacolare frontiera naturale formata dai canyon del fiume Douro, attraversando alcune delle regioni più selvagge e meno conosciute del nord-est portoghese prima di concludersi nella storica città fortificata di Guarda.

Per poco più di 300 chilometri, la tappa alterna strade di montagna, gole profonde, vaste dehesas, boschi mediterranei e piccoli villaggi dove la vita continua a essere scandita da un ritmo lento. Il percorso attraversa aree naturali di enorme valore paesaggistico, come il Parque Natural do Douro Internacional, le cui impressionanti pareti rocciose accompagnano gran parte del viaggio mentre il fiume Douro traccia il confine tra Portogallo e Spagna.

La guida risulta particolarmente varia. Le strade tortuose che scendono verso la valle del Douro si alternano a tratti veloci sugli altipiani di Trás-os-Montes e della Beira Interior, offrendo un equilibrio perfetto tra piacere in sella e panorami spettacolari. Lungo il percorso si susseguono numerosi belvedere naturali da cui ammirare i canyon del Douro, uno dei paesaggi più suggestivi dell’intera penisola.

La tappa ha anche un marcato carattere storico. Località come Miranda do Douro, Mogadouro, Torre de Moncorvo, Vila Nova de Foz Côa, Figueira de Castelo Rodrigo o Almeida permettono di scoprire fortezze, castelli, mura e borghi medievali che ricordano l’importanza strategica che questo confine ha sempre avuto.

La destinazione finale è Guarda, la città più alta del Portogallo, situata a oltre mille metri di altitudine alle pendici della Serra da Estrela. La sua imponente cattedrale gotica, le mura medievali e il magnifico centro storico costituiscono il finale perfetto per una giornata intensa, varia e ricca di alcuni dei paesaggi più spettacolari che l’interno del Portogallo possa offrire.




Tratto 1: Bragança - N218-2 (31.3 Km)

N218

La terza tappa di A Rota 18 inizia lasciandosi alle spalle la storica città di Bragança per dirigersi verso sud lungo la N218. I primi chilometri permettono di lasciare dietro di sé l’atmosfera urbana mentre la strada si inoltra rapidamente in un paesaggio di dolci colline, boschi e piccole vallate che anticipano il carattere più naturale di questa giornata.

Dopo aver passato nei pressi di Gimonde, il percorso diventa molto più sinuoso e comincia a seguire il corso del fiume Sabor, uno dei grandi protagonisti di questa tappa. La strada inanella curve con continuità, perfettamente adattate al profilo del terreno, offrendo una guida molto piacevole tra pendii coperti di querce, pini e vegetazione autoctona.

Più avanti compaiono piccoli centri come Milhão e Rio Frio, dove la tranquillità dell’ambiente e il traffico scarso permettono di godersi appieno il tragitto. I panorami sulla valle e i continui cambi di direzione rendono questo primo tratto un magnifico biglietto da visita di ciò che ci aspetta per il resto della giornata.

Il tratto termina a un bivio dove dovrai svoltare a sinistra per immetterti sulla N218-2.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
3
1
3
PK

Tratto 2: N218-2 - M542 (20.3 Km)

N218-2

Appena lasciato il primo tratto, l’itinerario prosegue lungo la N218-2, addentrandosi in una delle zone più tranquille del nord-est portoghese. Il manto stradale è in ottime condizioni e alterna curve ampie ad altre più strette seguendo il profilo della valle, offrendo una guida dinamica e molto piacevole per qualsiasi motociclista.

Per buona parte del percorso si viaggia tra piccoli boschi di querce, campi coltivati e dehesas punteggiate di lecci, un paesaggio molto caratteristico della comarca di Bragança. Man mano che si avanza, l’ambiente diventa più ondulato e compaiono continui panorami sulle valli del fiume Maçãs e del fiume Arbo.

L’itinerario attraversa la piccola località di Pinelo, dove l’atmosfera rurale e l’architettura tradizionale ricordano che stiamo percorrendo una delle zone meno alterate del Portogallo. Da qui la strada ritrova il suo carattere più divertente, con una successione di curve che invitano a godersi la guida senza fretta mentre il traffico continua a essere praticamente inesistente.

Gli ultimi chilometri si snodano tra dolci colline coperte di vegetazione mediterranea, alternando brevi rettilinei e curve fluide fino a raggiungere la fine del tratto. All’incrocio dovrai svoltare a sinistra per immetterti sulla strada M542 e proseguire nella parte successiva dell’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
5
1
6
PK

Tratto 3: M542 - Miranda do Douro (42.8 Km)

M542

Questo secondo tratto lascia alle spalle i dintorni di Bragança per addentrarsi a pieno nella tranquillità del nord-est trasmontano. La strada presenta un ottimo fondo e un tracciato molto vario, alternando lunghi rettilinei tra campi aperti a dolci curve che permettono di godersi una guida rilassata mentre il paesaggio si trasforma poco a poco.

L’itinerario attraversa piccole località come Vale de Frades, Aveleda, São Martinho de Angueira e Cicouro, paesi in cui il ritmo della vita è ancora scandito dall’agricoltura e dall’allevamento. Le loro case in pietra, i campi coltivati e le ampie dehesas accompagnano il motociclista per gran parte del percorso, offrendo un’immagine molto autentica di questa zona di frontiera.

Man mano che si avanza compaiono continue panoramiche su dolci colline ricoperte di lecci, querce e pascoli, un paesaggio aperto che trasmette una piacevole sensazione di libertà. Il traffico continua a essere praticamente assente, permettendo di godersi appieno una strada divertente, con curve fluide e un’ottima visibilità.

Negli ultimi chilometri il percorso si avvicina nuovamente al Parco Naturale di Montesinho, dove la vegetazione assume maggiore rilievo prima di scendere verso le vicinanze di Miranda do Douro, dove termina il tratto.

Miranda do Douro sorprende per la sua posizione privilegiata sopra gli impressionanti canyon del fiume Douro. Le sue strade medievali, la Concattedrale, le mura e gli spettacolari belvedere rendono questa città di frontiera una delle visite imperdibili del nord-est portoghese. Inoltre, qui sopravvive il mirandese, la seconda lingua ufficiale del Portogallo, e una cultura tradizionale che conferisce a questo angolo del paese una personalità unica.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
9
4
4
PK

Tratto 4: Miranda do Douro - Duas Igrejas (7.6 Km)

N221

Dopo aver lasciato alle spalle Miranda do Douro, il percorso abbandona poco a poco l’ambiente urbano per tornare alla tranquillità delle strade secondarie. Nei primi chilometri si viaggia su una carreggiata ampia e con un ottimo fondo, alternando lunghi rettilinei e curve dolci che permettono di godersi comodamente il paesaggio prima di addentrarsi nuovamente nell’ambiente rurale.

La strada attraversa piccoli villaggi come Vale de Mira, Cércio e Duas Igrejas, località in cui la pietra e l’architettura tradizionale fanno ancora parte del paesaggio quotidiano. Poco a poco scompaiono gli ultimi edifici e il percorso torna a essere circondato da campi coltivati, dehesas e piccoli boschetti di querce e lecci tipici del Planalto Mirandês.

Il tracciato risulta veloce e molto scorrevole, con una successione di curve ampie e cambi di pendenza che rendono la guida particolarmente piacevole. Il traffico scarso permette di godersi appieno il percorso mentre le viste si aprono su un territorio di dolci ondulazioni punteggiato da aziende agricole e piccoli boschi.

Con un terzo di itinerario percorso arriviamo a Duas Igrejas dove gireremo a sinistra per dirigerci verso sud lungo la M602 .

Fine del tratto

Km di percorso:
1
0
2
0
PK

Tratto 5: Duas Igrejas - N221 (13 Km)

N221-6

Questo tratto si sviluppa lungo la N221-6, una strada secondaria che mantiene un asfalto eccellente e un tracciato molto scorrevole. Il percorso attraversa un paesaggio aperto e tranquillo, alternando curve dolci a lunghi rettilinei che permettono di godersi una guida rilassata mentre si avanza tra campi coltivati e piccole macchie di alberi.

La strada serpeggia leggermente tra dolci colline, offrendo viste continue sulle vaste pianure agricole che caratterizzano questa parte del nord-est del Portogallo. Il traffico è praticamente inesistente, il che rende questo percorso un vero piacere per chi ama viaggiare senza fretta.

Negli ultimi chilometri compaiono alcune piccole aziende agricole e case sparse prima di avvicinarci alla località di Picote. Poco a poco il paesaggio si fa più abitato, senza però perdere l’atmosfera serena e rurale che accompagna l’intera tappa.

Il tratto termina a un incrocio a T dove svolteremo a sinistra in direzione di Miranda do Douro.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
1
5
0
PK

Tratto 6: N221 - Picote (-4 Km)

M1128

Questo tratto prosegue lungo la strada M1128, una via stretta e perfettamente asfaltata che attraversa le vaste pianure del Planalto Mirandês. Il percorso è veloce e molto piacevole, con lunghi rettilinei collegati da curve dolci che permettono di godersi una guida rilassata e un paesaggio aperto che sembra non finire mai.

La vegetazione è dominata da dehesas, prati e piccole macchie di lecci e querce, mentre i muretti in pietra delimitano numerose parcelle agricole. È una zona in cui il silenzio e la tranquillità accompagnano il motociclista per tutto il percorso, con un traffico praticamente inesistente.

Man mano che ci avviciniamo a Pereruela, la strada acquista un po’ più di vita tra alberi e piccole aziende agricole. Le prime case annunciano l’arrivo in questa tranquilla località, dove si conserva ancora il carattere tradizionale dei paesi della zona.

Il tratto termina in un incrocio all’interno di Picote, dove dovrai fermarti all’incrocio segnalato con uno STOP, dove svolteremo a destra.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
1
1
0
PK

Tratto 7: Picote - Vila Cha de Braciosa (-3 Km)

M602

Questo tratto segue interamente la strada M602, una via stretta ma in ottime condizioni che attraversa il cuore del Planalto Mirandês. Il tracciato è semplice e molto piacevole, alternando lunghi rettilinei a curve dolci che permettono di godersi una guida rilassata mentre il paesaggio si distende fino all’orizzonte.

Ai lati della strada predominano le dehesas di lecci, i piccoli campi coltivati e i prati dove è abituale vedere pascolare il bestiame. La sensazione di ampiezza e il traffico scarsissimo rendono questo itinerario uno di quei tratti ideali per assaporare il silenzio e l’immensità di questa comarca di frontiera.

Lungo il percorso compaiono alcuni elementi che ricordano la profonda tradizione religiosa della zona, come piccoli cruceros in pietra situati accanto alla strada, testimoni della storia e della cultura popolare di queste terre.

Gli ultimi chilometri annunciano l’arrivo a Vila Chã de Braciosa, dove le prime case in pietra cominciano a spuntare tra la vegetazione. Il tratto termina all’ingresso della località, punto dal quale proseguirà il percorso successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
0
8
0
PK

Tratto 8: Vila Cha de Braciosa - N221-7 (16 Km)

N221

Questo tratto inizia lasciando Picote sulla N221, una strada moderna e ampia che permette di procedere con comodità mentre si attraversano le dolci pianure del Planalto Mirandês. Il manto stradale è ottimo e il tracciato alterna lunghi rettilinei ad ampie curve, offrendo una guida molto fluida e magnifiche viste sul paesaggio agricolo che caratterizza questa regione.

Dopo i primi chilometri, il percorso si avvicina a Sendim, una delle località più importanti della Tierra de Miranda. L’itinerario attraversa il centro abitato lungo ampie avenue, dove l’architettura tradizionale convive con un’atmosfera tranquilla e accogliente. Se ne hai l’occasione, vale la pena fermarsi per conoscere questo paese, molto legato alle tradizioni mirandesi e alla cultura locale.

Lasciata alle spalle Sendim, la strada torna ad addentrarsi tra campi coltivati e dehesas punteggiate di lecci, recuperando il carattere sereno delle strade secondarie del nord-est portoghese. Il traffico continua a essere molto scarso, il che permette di godersi appieno il percorso.

Il tratto termina a un incrocio dove dovrai svoltare a sinistra in direzione di Bemposta.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
2
4
0
PK

Tratto 9: N221-7 - Bemposta (7 Km)

N221-7

Questo tratto segue la strada N221-7 in direzione di Bemposta, attraversando un vasto altopiano dove l’orizzonte sembra estendersi senza limiti. L’eccellente stato del fondo stradale e il tracciato scorrevole permettono di godersi una guida comoda, alternando lunghi rettilinei a curve dolci tra campi di cereali, prati e piccole macchie di vegetazione.

La sensazione di ampiezza è una delle protagoniste del percorso. Da numerosi punti si aprono magnifici panorami sul Planalto Mirandês, un territorio di lievi ondulazioni dove il traffico è praticamente inesistente e il silenzio viene rotto solo dal suono del motore.

Man mano che ci avviciniamo a Bemposta, il paesaggio comincia a farsi più umano con la comparsa di aziende agricole e delle prime abitazioni della località. Poco a poco la strada ci conduce fino al centro abitato, dove l’atmosfera continua a essere tranquilla e pienamente rurale.

Al chilometro 131 della tappa arriviamo al centro di Bemposta, una località molto nota per trovarsi accanto a uno dei grandi bacini del fiume Douro e per essere la porta d’ingresso ad alcuni dei paesaggi più spettacolari degli Arribes del Duero che scopriremo nei chilometri successivi del percorso.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
3
1
0
PK

Tratto 10: Bemposta - M569-1 (11 Km)

M596

Questo tratto lascia Bemposta per addentrarsi di nuovo nella quiete del nord-est portoghese, seguendo una strada stretta e molto poco trafficata che si snoda tra dolci colline, piccoli boschi di lecci e macchia mediterranea. Il manto stradale è in buone condizioni e il percorso alterna lunghe curve raccordate a brevi rettilinei, offrendo una guida molto piacevole e rilassata.

Per buona parte del tragitto si gode di una costante sensazione di isolamento. Appaiono appena alcune case sparse e piccoli nuclei rurali come Algoso, mentre il paesaggio si apre in numerosi punti mostrando un mosaico di campi coltivati, pascoli alberati e pendii ricoperti di vegetazione autoctona. È un tratto perfetto per godersi l’ambiente e lasciarsi trasportare dal ritmo lento di queste strade di confine.

Man mano che ci avviciniamo a Douro, la strada guadagna un po’ di dislivello e offre splendide vedute sulle valli vicine prima di scendere dolcemente verso la località. Le ultime curve annunciano l’arrivo in questo piccolo paese, dove l’atmosfera torna a essere quella del Portogallo più rurale e autentico.

Il tratto termina all’ingresso di Douro, a un incrocio dove svolteremo a sinistra in direzione di Peredo de Bemposta. Da lì continueremo a scoprire alcune delle strade più solitarie e panoramiche della regione di Trás-os-Montes.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
4
2
0
PK

Tratto 11: M569-1 - N221 (15 Km)

M596-1

Questo tratto si snoda in una delle zone più aperte del Parque Natural de Arribes del Duero, collegando piccoli villaggi attraverso una strada tranquilla e con pochissimo traffico. Il percorso alterna dolci rettilinei ad ampie curve che permettono di godersi comodamente la guida, mentre il paesaggio si apre su vaste colline coperte di prati, campi coltivati e macchia bassa.

Dopo aver lasciato Douro alle spalle, l’itinerario attraversa piccoli nuclei rurali come Ventozelo, Vilarinho dos Galegos e Bairro das Eiras, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. Le case in pietra, i campi perfettamente delimitati e l’assenza di traffico rendono questo tratto un’autentica invito a godersi la moto senza fretta.

Man mano che avanziamo, le vedute sulla valle del Duero compaiono in modo sporadico tra le dolci ondulazioni del terreno. L’orizzonte si riempie di ampi paesaggi agricoli e di piccole aziende zootecniche che riflettono l’essenza più autentica del nord-est portoghese. La strada mantiene sempre un manto in buono stato e un tracciato molto scorrevole, ideale per godersi il paesaggio senza imprevisti.

Il tratto termina a un incrocio a T, dove dovremo svoltare a destra per proseguire il percorso in direzione di Mogadouro e Macedo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
5
7
0
PK

Tratto 12: N221 - N315 (5 Km)

N221

In questo tratto ci addentriamo in una zona dal rilievo più marcato, dove la strada inizia a serpeggiare tra pendii coperti di pini, lecci e macchia bassa. Il tracciato diventa molto più dinamico, alternando curve ampie e ben sopraelevate che rendono la guida un’esperienza particolarmente divertente per qualsiasi motociclista.

Salendo e scendendo dolcemente, seguiamo l’andamento naturale del terreno, godendo di magnifici panorami sulle vallate che lasciamo alle spalle. I tagli nella roccia, i versanti ricoperti di vegetazione mediterranea e il traffico scarso ci permettono di vivere una guida rilassata e molto piacevole.

Man mano che ci avviciniamo a Miranda do Douro, il paesaggio comincia ad aprirsi e la strada diventa più ampia e veloce. Compaiono i primi collegamenti con le vie principali e gli accessi alla città, sempre su un manto stradale eccellente che invita a continuare a godersi ogni chilometro.

Il tratto termina in una grande rotonda, dove prenderemo la seconda uscita per proseguire il nostro percorso sulla N315.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
6
2
0
PK

Tratto 13: N315 - Indeterminada (2 Km)

N315

Affrontiamo ora questo tratto molto breve che serve da collegamento tra due delle strade più divertenti della tappa. Percorriamo una carreggiata ampia, con un ottimo manto stradale e pochissimo traffico, godendoci una guida rilassata mentre il paesaggio si apre su entrambi i lati tra dolci colline, campi coltivati e piccole aziende zootecniche.

La strada ci permette di mantenere un’andatura costante e di contemplare l’orizzonte, dove si alternano zone agricole e piccole macchie di macchia mediterranea. La sensazione di ampiezza e tranquillità trasforma questi pochi chilometri in una piacevole pausa prima di affrontare il settore successivo del percorso.

Concludiamo questo breve tratto svoltando a sinistra per immetterci in una di quelle strade che non hanno nome..

Fine del tratto

Km di percorso:
1
6
4
0
PK

Tratto 14: Indeterminada - N220 (14 Km)

Indeterminada

In questo tratto lasciamo le vicinanze della IP2 per tornare su strade molto più tranquille e tortuose. L’itinerario ci conduce attraverso un paesaggio di media montagna in cui la strada si snoda tra versanti coperti di macchia, pinete e piccoli oliveti, offrendo una guida molto piacevole e magnifici panorami sulle valli del nord-est portoghese.

Le curve si susseguono con un ritmo molto gradevole, alternando rapidi cambi di direzione a brevi tratti rettilinei che permettono di contemplare il paesaggio. Man mano che avanziamo compaiono alcune aziende agricole isolate e piccoli nuclei rurali come Estevais, dove l’atmosfera tranquilla invita ad abbassare il ritmo e a godersi l’ambiente circostante.

L’eccellente stato dell’asfalto e il traffico praticamente inesistente rendono questo tratto uno di quei luoghi in cui la strada sembra pensata per godersi la moto. Ogni curva svela un nuovo panorama e ci ricorda perché questa zona del Portogallo è un autentico paradiso per viaggiare su due ruote.

Al termine di questo tratto avremo già percorso circa 174 chilometri da quando siamo partiti da Bragança, una buona dimostrazione dell’enorme varietà di paesaggi che questa terza tappa ci sta offrendo.

Il tratto termina a un incrocio a T, dove svolteremo a sinistra in direzione di Mogadouro e Freixo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
7
8
0
PK

Tratto 15: N220 - N221 (3 Km)

N220

Dopo aver lasciato alle spalle il tratto precedente, proseguiamo sulla N220, che attraversa un paesaggio spiccatamente agricolo, dove i vasti campi coltivati sostituiscono poco a poco le zone più montuose. Viaggiamo su una strada tranquilla, con un buon manto e traffico molto scarso, perfetta per godersi l’ambiente senza fretta.

La strada disegna dolci curve e piccoli saliscendi mentre attraversiamo i dintorni di Quinta da Macieirinha. L’orizzonte resta sempre aperto, permettendoci di contemplare l’immensità dell’altopiano transmontano, dove terre coltivate, muretti in pietra e piccole aziende rurali compongono un paesaggio di grande autenticità.

Man mano che ci avviciniamo alla fine del tratto, ricompaiono i collegamenti con le strade principali. L’ampiezza del tracciato e l’eccellente visibilità rendono la guida particolarmente comoda, offrendo una piacevole transizione prima di continuare a scoprire le strade del nord-est portoghese.

Il tratto termina in una rotatoria, dove prenderemo la prima uscita per continuare sulla N221.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
8
1
0
PK

Tratto 16: N221 - M595 (80 Km)

N221

Ci aspetta uno dei tratti più spettacolari dell’intera tappa. Lasciamo le dolci pianure dell’entroterra per dirigerci verso il Parco Naturale del Douro Internazionale, dove la strada inizia a cercare il profondo canyon scavato dal fiume Douro, uno dei paesaggi più impressionanti del confine tra Portogallo e Spagna.

Per i primi chilometri si viaggia tra campi coltivati, vigneti e piccole aziende agricole, ma poco a poco il paesaggio cambia completamente. La strada diventa molto più tortuosa e inizia a scendere tra pendii ricoperti di oliveti, mandorli e macchia mediterranea, regalandoci continui panorami sugli splendidi Arribes del Duero.

Ogni curva svela un nuovo belvedere naturale. Il tracciato, perfettamente asfaltato, si adatta all’orografia del terreno collegando curve di ogni raggio, mentre ci godiamo vedute che invitano continuamente a fermarsi per contemplare il paesaggio. È uno di quei luoghi in cui la strada e l’ambiente sembrano essere stati creati pensando a chi viaggia su due ruote.

L’itinerario ci conduce fino a Barca d'Alva, una piccola località situata lungo il fiume Douro e conosciuta per essere il capolinea portoghese della storica linea ferroviaria del Douro. Da qui partono numerose crociere fluviali ed è anche possibile ammirare l’imponente ponte internazionale che unisce il Portogallo alla Spagna, in un contesto dominato dai profondi canyon scavati dal fiume nel corso di migliaia di anni.

Al termine di questo tratto avremo già percorso più di 260 chilometri, avvicinandoci poco a poco alla parte finale di questa magnifica tappa, anche se ci attendono ancora alcuni dei suoi paesaggi più memorabili.

Dopo 80 chilometri di tratto arriviamo a una rotonda dove prenderemo la prima uscita in direzione Pinhel.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
6
1
0
PK

Tratto 17: M595 - M1062 (5 Km)

M595

Dopo aver lasciato Barca d'Alva, ci lasciamo alle spalle gli spettacolari canyon del Douro per tornare a un paesaggio più aperto e agricolo. La strada riprende un andamento tranquillo, con dolci curve e lunghi rettilinei, permettendoci di goderci una guida rilassata mentre attraversiamo una successione di piccole aziende agricole, oliveti e campi coltivati tipici di questa regione di confine.

Procediamo su una strada stretta ma in ottime condizioni, praticamente deserta di traffico, dove il silenzio dell'ambiente è interrotto solo dal suono delle nostre moto. Su entrambi i lati compaiono piccole aziende agricole e abitazioni sparse che ci ricordano il marcato carattere rurale di questa zona dell'entroterra portoghese.

Piano piano ci avviciniamo a Figueira de Castelo Rodrigo, uno dei borghi storici più importanti della Beira Interior. Il paesaggio si addolcisce e la strada ci conduce comodamente nelle vicinanze dell'abitato, preparandoci a continuare a scoprire questo territorio ricco di storia.

Il tratto termina in una rotatoria, dove prenderemo la terza uscita.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
6
6
0
PK

Tratto 18: M1062 - Souro Pires (6 Km)

M1062

Questo tratto ci riporta all’essenza più tranquilla della Beira Interior. Lasciamo alle spalle le strade più importanti per imboccare la M1062, una stretta strada locale che si snoda dolcemente tra campi coltivati, piccole aziende zootecniche e modesti villaggi dove la vita rurale continua a scandire il ritmo di ogni giorno.

La strada, con un buon fondo stradale e praticamente deserta di traffico, ci invita a godere di una guida rilassata. Ai due lati compaiono vigneti, prati e muretti in pietra che delimitano le proprietà, componendo un paesaggio sereno e molto autentico. È facile incontrare agricoltori al lavoro nei campi o carri agricoli, un’immagine che fa parte del fascino di questa regione.

Man mano che ci avviciniamo a Souro Pires, il percorso attraversa piccole stradine fiancheggiate da tradizionali case in pietra e tetti in tegole rosse, ricordandoci che stiamo ancora attraversando una delle zone più genuine dell’entroterra portoghese, dove le usanze rurali restano praticamente intatte.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
7
2
0
PK

Tratto 19: Souro Pires - Ervas Tenras (5 Km)

N226

Lasciamo il tratto precedente per proseguire sulla N226, una strada dal buon manto che serpeggia tra dolci colline e campi aperti. Il percorso alterna ampie curve a piccoli cambi di pendenza che rendono la guida molto piacevole, permettendoci di goderci il paesaggio senza mai perdere il ritmo.

Per gran parte del tragitto avanziamo tra pinete, leccete e piccole aziende agricole, alternando zone più aperte ad altre in cui la vegetazione si avvicina alla carreggiata. Il traffico è di solito molto scarso, per cui possiamo concentrarci soltanto nell’accodare le curve e nel goderci l’ambiente, sempre con magnifici panorami sul paesaggio del nord-est portoghese.

Negli ultimi chilometri la strada diventa un po’ più rettilinea e cominciano ad apparire le prime case sparse che annunciano la fine del tratto. Poco a poco ci addentriamo in un contesto più abitato fino a raggiungere la nostra prossima destinazione.

Al chilometro 277 della tappa arriviamo a Ervas Tenras, una piccola e tranquilla località rurale dove termina questo tratto. Abbiamo già percorso 277 chilometri da quando siamo partiti da Bragança, una buona prova della varietà di paesaggi e strade che questa terza tappa ci sta offrendo.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
7
7
0
PK

Tratto 20: Ervas Tenras - M577-1 (10 Km)

M577

Proseguiamo il nostro itinerario sulla M577, una strada secondaria dall’ottimo fondo stradale che si snoda tra piccole aziende agricole, prati e dolci ondulazioni del terreno. È un tratto tranquillo, senza complicazioni, ideale per godersi il paesaggio e il piacere di guidare con calma attraverso l’interno della comarca.

La strada attraversa diversi villaggi dal marcato carattere rurale, come Mourados, Moinho de Aveia ed Esperdrada. Qui il tempo sembra scorrere con un altro ritmo: case in pietra, piccole piazze, bestiame al pascolo nei terreni vicini e campi coltivati accompagnano il nostro percorso. Da un centro abitato all’altro alterniamo rettilinei e curve dolci, sempre circondati da un ambiente molto aperto e gradevole.

Man mano che avanziamo, il paesaggio diventa sempre più sereno. I prati lasciano il posto a piccoli boschi di pini e lecci, mentre le vedute si aprono verso le dolci colline del nord-est portoghese. È uno di quei tratti che invitano a rilassarsi e a godersi semplicemente il viaggio, lasciando che sia la strada a dettare il ritmo.

Al chilometro 287 della tappa raggiungiamo la fine di questo tratto. All’incrocio a T seguiremo lo schizzo svoltando a sinistra per immetterci nella strada successiva e proseguire il nostro percorso verso la meta di oggi, ormai vicinissima.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
8
7
0
PK

Tratto 21: M577-1 - Carvalhal (3 Km)

M577-1

Lasciamo la precedente intersezione per proseguire sulla M577-1, una strada stretta ma in ottime condizioni che si addentra tra pinete e dolci praterie. È un tratto breve e molto piacevole, con curve ampie e un manto stradale impeccabile che ci permette di goderci una guida rilassata mentre il paesaggio alterna zone boscose a piccoli spazi aperti.

La vegetazione ci accompagna praticamente per tutto il percorso. I pini offrono ombra in alcuni punti, mentre le querce da sughero e i campi aperti ci ricordano che stiamo attraversando una delle zone rurali più tranquille del nord-est portoghese. Il traffico continua a essere praticamente inesistente, trasformando questo tratto in un autentico rifugio di tranquillità.

Dopo pochi chilometri, le prime case annunciano il nostro arrivo al successivo centro abitato. La strada mantiene il suo buon tracciato fino a portarci direttamente alla fine del tratto.

Al chilometro 290 della tappa arriviamo a Carvalhal, una piccola località in cui si conclude questa tappa. Si sente già il profumo del traguardo, che si trova a soli 15 km.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
9
0
0
PK

Tratto 22: Carvalhal - GUARDA (15 Km)

N221

Riprendiamo la marcia sulla N221 in direzione sud, godendoci una strada ampia, con un ottimo manto e un tracciato molto fluido. Durante i primi chilometri attraversiamo piccole località come Guilhafonso, Martianes, Pêra do Moço e Rapoula, dove la vita rurale è ancora molto presente tra case tradizionali, campi coltivati e ampi prati.

Man mano che avanziamo, il paesaggio si fa sempre più aperto. Alterniamo lunghi rettilinei a curve dolci che permettono di godersi una guida rilassata mentre l’orizzonte si riempie di morbide colline e boschi sparsi. È un tratto veloce e comodo, perfetto per macinare chilometri con poco traffico e godersi l’ampiezza di questa parte dell’entroterra portoghese.

Gli ultimi chilometri ci avvicinano gradualmente a un contesto più urbano. Le strade si allargano, compaiono nuovi raccordi e le prime zone residenziali annunciano la vicinanza di uno dei principali centri della Beira Interior. Poco a poco lasciamo alle spalle l’atmosfera rurale per addentrarci in una città ricca di storia.

Al chilometro 305 della tappa arriviamo a Guarda, la città più alta del Portogallo, situata a oltre 1.000 metri di altitudine e nota per la sua imponente cattedrale gotica, il suo centro storico cinto da mura e i magnifici punti panoramici sulla Serra da Estrela. Qui termina questo tratto e questa tappa. Una doccia, una passeggiata nel centro storico di Guarda e domani ancora.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
0
5
0
PK

Commenti su questa tappa



Nessun commento su questa tappa

Ir arriba