Etapa N°4: Guarda - Coimbra

Distanza 399 Km. distribuiti su strade dei seguenti tipi:


 Autopistas y autovías: 16 km.
 Carreteras Nacionales: 276.3 km.
 Autonómicas de 2º nivel: 101.7 km.
 Asfalto o cemento sin nombre: 5 km.

Tratti: 35
Autore:

Descrizione:
Dopo le intense giornate di montagna che ci hanno accompagnato fin dall’inizio di A Rota 18, questa quarta tappa segna un cambio di scenario e di ritmo. Lasciamo alle spalle le grandi altitudini per dirigerci poco a poco verso la costa atlantica, percorrendo quasi 400 chilometri che ci permetteranno di scoprire un volto completamente diverso del Portogallo.

I primi chilometri torneranno a richiedere la nostra attenzione. Anche se viaggeremo ancora su strade di montagna, affronteremo le difficoltà maggiori incontrate fino a questo momento del viaggio, con continui dislivelli, curve in successione e magnifici panorami sulle catene montuose dell’interno. Sarà una guida molto piacevole, in cui ogni valico superato ci avvicinerà un po’ di più alla valle.

Man mano che avanzeremo, il rilievo comincerà ad addolcirsi. Le montagne lasceranno il posto a colline sempre più morbide, vaste aree agricole e boschi di eucalipti e pini, permettendoci di godere di una guida molto più rilassata. Quasi senza accorgercene, lasceremo alle spalle il Portogallo più selvaggio per addentrarci in regioni dove i villaggi si susseguono più frequentemente e il paesaggio assume un carattere molto più aperto.

La tappa ci porterà anche in due città dal fascino enorme. Raggiungeremo per prima Viseu, considerata una delle città storiche più eleganti del centro del Portogallo, prima di proseguire verso la costa per scoprire il fascino di Aveiro, conosciuta come la Venezia portoghese per i suoi canali e le sue colorate imbarcazioni tradizionali.

Nella seconda metà del percorso predominano le strade nazionali, ampie e comode, ideali per godersi il viaggio senza fretta attraversando piccoli paesi, vigneti, campi coltivati e tranquille zone rurali. Il traffico è di solito scarso e il fondo stradale eccellente, il che rende questa parte della giornata un autentico piacere per qualsiasi motociclista.

Gli ultimi chilometri ci condurranno a Coimbra, una delle città più emblematiche del paese e destinazione finale della tappa. La sua storica università, il centro storico e l’atmosfera studentesca metteranno il sigillo perfetto su una giornata molto varia, in cui saremo passati dalle montagne più impegnative percorse finora alle dolci pianure del centro del Portogallo.


Tratto 1: - Trinta (12.3 Km)

N338

Iniziamo la quarta tappa lasciandoci alle spalle le strade di Guarda, la città situata alla quota più elevata del Portogallo. Ben presto abbandoniamo l’ambiente urbano per imboccare una piacevole strada secondaria che ci porta verso ovest, immergendoci poco a poco nei paesaggi del Parco Naturale della Serra da Estrela.

Durante questi primi chilometri ci godiamo una guida tranquilla su un manto stradale in ottime condizioni. La strada alterna dolci curve a piccoli cambi di pendenza mentre attraversiamo quartieri sparsi e piccoli villaggi, circondati da prati, muretti a secco e una vegetazione che prende sempre più spazio man mano che ci allontaniamo dalla città.

Il profilo del terreno inizia a scendere gradualmente, permettendoci di ammirare splendidi scorci sulle vallate che si aprono alla nostra sinistra. È un tratto ideale per prendere confidenza con la tappa, godendosi il paesaggio senza fretta e lasciando che sia il ritmo del viaggio a dettare l’andatura.

Dopo aver percorso 12,3 kilómetros, arriviamo alla località di Trinta, porta d’ingresso a uno degli angoli naturali più spettacolari del centro del Portogallo e punto finale di questo primo tratto.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
1
2
3
PK

Tratto 2: Trinta - N18-1 (5.7 Km)

M619

Lasciamo Trinta per addentrarci ancora di più nel cuore del Parco Naturale della Serra da Estrela. La strada si restringe leggermente e inizia una discesa continua tra pendii coperti di vegetazione, offrendo una guida molto più tecnica rispetto al tratto precedente. Le curve si susseguono spesso, invitandoci a goderci il percorso mentre il paesaggio assume un ruolo sempre più centrale.

Ben presto attraversiamo la piccola località di Fernão Joanes, dove le case in granito ci ricordano l’architettura tradizionale di questa zona montana. Lasciato alle spalle il centro abitato, torniamo a trovarci su una strada perfettamente asfaltata che serpeggia tra boschi, affioramenti rocciosi e piccoli burroni, seguendo il naturale profilo della montagna.

Per questi chilometri la discesa prosegue in modo costante, permettendoci di contemplare nuove vedute sulla valle mentre alterniamo curve ampie ad altre più strette. È uno di quei tratti in cui vale la pena dimenticare l’orologio e godersi il piacere di guidare su una strada che sembra progettata per i motociclisti.

Dopo aver percorso 18 chilometri, arriviamo a un incrocio a T, dove giriamo a destra per iniziare il tratto successivo della tappa.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
1
8
0
PK

Tratto 3: N18-1 - N232 (8.2 Km)

N18-1

Giriamo a destra per affrontare uno dei tratti più spettacolari della tappa. La strada N18-1 continua a perdere quota mentre si fa strada tra i versanti della Serra da Estrela, intrecciando curve di ogni raggio su un fondo eccellente che invita a godersi la guida con calma e precisione.

Il paesaggio cambia di continuo. Alterniamo zone boscose con pendii coperti di macchia e piccoli belvedere naturali dai quali si aprono magnifiche vedute sulla valle. La strada asseconda il profilo della montagna quasi senza rettilinei, trasformando questi chilometri in un vero piacere per qualsiasi motociclista.

Più avanti attraversiamo il piccolo centro di Vale de Amoreira, dove la strada si addolcisce brevemente prima di tornare a serpeggiare tra le montagne. Poco dopo compaiono le indicazioni per Covilhã e Belmonte, segno che stiamo lasciando poco a poco la Serra da Estrela per dirigerci verso terre meno aspre.

Dopo aver percorso 8,2 chilometri, arriviamo a un incrocio a T, dove svoltiamo a destra per immetterci sulla N232 e iniziare il tratto successivo della tappa.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
2
6
2
PK

Tratto 4: N232 - M595 (79.8 Km)

N232

Lasciamo Manteigas alle spalle per affrontare uno dei tratti più spettacolari dell’intera tappa. La strada comincia a guadagnare quota con decisione mentre ci addentriamo nel cuore del Parque Natural da Serra da Estrela. Ben presto il paesaggio cambia completamente: scompaiono i centri abitati e ci circondano montagne, pinete e versanti di granito che annunciano il nostro ingresso nella grande sierra portoghese.

Per gran parte del percorso si sussegue una serie quasi ininterrotta di curve ampie e perfettamente asfaltate che invitano a godersi la guida. Man mano che saliamo, la vegetazione si fa più rada e i panorami iniziano ad aprirsi sulle profonde valli che ci lasciamo alle spalle. Ogni nuova curva offre una prospettiva diversa della Serra da Estrela, trasformando questo tratto in una vera delizia per qualsiasi motociclista.

Dopo aver raggiunto le zone più elevate iniziamo una lunga discesa altrettanto spettacolare. La strada serpeggia lungo il fianco della montagna mentre l’orizzonte si allarga e ci permette di contemplare chilometri e chilometri di paesaggio. Poco a poco riappaiono le prime case, segno che stiamo lasciando l’alta montagna e ci avviciniamo nuovamente alle zone abitate.

Negli ultimi chilometri la guida diventa più rilassata. Lasciamo alle spalle i grandi dislivelli e colleghiamo strade più aperte fino a raggiungere il punto di controllo situato al chilometro 106 della tappa. A questo punto abbiamo già superato il primo centinaio di chilometri e lasciamo alle spalle uno dei tratti di montagna più memorabili dell’intero viaggio. Al bivio finale svoltiamo a destra per iniziare il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
0
6
0
PK

Tratto 5: M595 - M594 (5 Km)

M595

Iniziamo un breve tratto di appena cinque chilometri che ci permette di lasciare alle spalle le strade di montagna per entrare in un contesto molto più tranquillo. Percorriamo la M595 su un manto stradale in buone condizioni, alternando curve dolci a brevi rettilinei tra pinete, campi coltivati e case sparse.

Il paesaggio appare molto più rilassato rispetto ai chilometri precedenti. Attraversiamo i dintorni di Pedreles ed Escolas, godendoci una guida comoda e fluida mentre avanziamo su una strada secondaria con pochissimo traffico e un’atmosfera pienamente rurale.

Raggiunto il chilometro 111 della tappa, concludiamo questo breve collegamento, che ci serve per ritrovare un ritmo di guida più tranquillo dopo l’impegnativa traversata della Serra da Estrela. All’incrocio finale svoltiamo a destra per immetterci sulla M594 e iniziare il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
1
1
0
PK

Tratto 6: M594 - Indeterminada (4 Km)

M594

Lasciamo Mosteirinho alle spalle per proseguire lungo la M594 in un breve tratto che mantiene il piacevole carattere delle strade secondarie dell’entroterra portoghese. Procediamo tra piccoli villaggi e aree agricole, attraversando un paesaggio tranquillo dove i pini e la vegetazione tornano a conquistare la scena. Il manto stradale continua a offrire condizioni molto buone e il traffico resta scarso.

La strada alterna dolci discese ad ampie curve che permettono di mantenere un ritmo rilassato. Man mano che avanziamo, lasciamo alle spalle le ultime abitazioni per tornare in un ambiente completamente rurale, dove il silenzio e l’assenza di traffico rendono la guida particolarmente piacevole.

Dopo aver percorso quattro chilometri raggiungiamo il chilometro 115 della tappa, dove termina questo breve collegamento. All’incrocio finale giriamo a sinistra per lasciare la M594 e proseguire sulla strada che ci porterà verso il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
1
5
0
PK

Tratto 7: Indeterminada - Sao Joao de Lourosa (5 Km)

Indeterminada

Proseguiamo il nostro itinerario lungo una stretta strada locale senza nome che si snoda dolcemente tra piccoli villaggi, prati e macchie di bosco. Il manto stradale è in buone condizioni e il traffico è praticamente inesistente, permettendoci di goderci una guida tranquilla mentre attraversiamo un paesaggio tipicamente rurale del Portogallo centrale.

Per questi cinque chilometri alterniamo lievi curve a brevi rettilinei, passando accanto a case sparse e piccole aziende agricole. La strada collega i villaggi di Quinta dos Frades e Lajeosa, dove il ritmo lento della vita rurale accompagna ogni chilometro del percorso. È un tratto breve, ma molto piacevole per godersi l'ambiente senza fretta.

Al chilometro 120 della tappa arriviamo nella località di São João de Lourosa, dove termina questo tratto. A São João de Lourosa svolteremo a destra per immetterci sulla M593, restando ancora all'interno di questa località.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
2
0
0
PK

Tratto 8: Sao Joao de Lourosa - N231 (2 Km)

M593

Lasciamo São João de Lourosa per percorrere un breve tratto che ci conduce lungo un ampio viale d’accesso a Viseu. La strada è larga, con un buon fondo e un traffico un po’ più intenso rispetto a quello incontrato negli ultimi chilometri rurali, anche se la circolazione rimane scorrevole.

Procediamo tra zone residenziali e piccole aree industriali, attraversando la periferia della città mentre il paesaggio rurale lascia spazio a un contesto decisamente urbano. Questo breve collegamento ci avvicina a una delle città più importanti del centro del Portogallo prima di tornare a cercare strade più tranquille.

Al chilometro 122 della tappa termina questo tratto. Alla rotonda prendiamo la prima uscita per immetterci sulla N231 e proseguire il nostro itinerario verso il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
2
2
0
PK

Tratto 9: N231 - VISEU (3 Km)

N231

Percorriamo appena 3 km sulla N231 per entrare a Viseu, una delle città storiche più interessanti del centro del Portogallo. La strada attraversa una zona completamente urbana, con ampi viali, diverse rotonde e un traffico più intenso di quello incontrato finora, quindi conviene prestare la massima attenzione e adattarsi al ritmo della città.

Con poco più di 120 chilometri percorsi dall’inizio della tappa, questo è un luogo eccellente per fare una pausa e dedicare del tempo a scoprire Viseu. Il suo centro storico conserva una magnifica atmosfera medievale, con strade lastricate, piazze piene di vita e monumenti come la Cattedrale di Santa María, la piazza della Sé, il Museo Grão Vasco o l’antica cinta muraria. Inoltre, è una città piacevole in cui passeggiare e gustare la gastronomia portoghese prima di proseguire il percorso.

A questo punto lasceremo la N231 per continuare il nostro itinerario lungo le strade della città verso il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
2
5
0
PK

Tratto 10: VISEU - Sao Pedro do Sul (22 Km)

N16

Lasciamo Viseu lungo la N16 in direzione di São Pedro do Sul, lasciandoci alle spalle il traffico urbano mentre la strada si fa strada tra dolci colline e piccoli centri abitati. Nei primi chilometri percorriamo una carreggiata ampia e ben asfaltata, che presto lascia spazio a un tratto molto più piacevole, circondato da pinete, campi coltivati e prati.

Il percorso alterna lunghi rettilinei a curve ampie e fluide che permettono di mantenere un ritmo costante e godersi la guida. Attraversiamo località come Bodiosa, Queirã e Póvoa de Bodiosa, dove il paesaggio unisce abitazioni tradizionali, aziende agricole e vegetazione rigogliosa. Man mano che ci avviciniamo alla valle del fiume Vouga, la strada inizia a scendere dolcemente, offrendo belle vedute dei versanti che circondano São Pedro do Sul.

Al chilometro 147 della tappa arriviamo a São Pedro do Sul, una località famosa per le sue terme, considerate tra le più antiche della Penisola Iberica e già utilizzate in epoca romana. Se abbiamo tempo, vale la pena avvicinarsi allo storico stabilimento termale o passeggiare nel piacevole contesto del fiume Vouga prima di proseguire la nostra avventura. Da qui continueremo dritto per iniziare il tratto successivo del percorso.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
4
7
0
PK

Tratto 11: Sao Pedro do Sul - Vila Cha (56 Km)

N227

Lasciamo São Pedro do Sul per affrontare uno dei tratti più lunghi della tappa, percorrendo 56 chilometri sulla N227 attraverso un paesaggio che alterna continui cambi di direzione, piccoli villaggi e boschi rigogliosi. La strada mantiene un ottimo fondo e un tracciato molto divertente, collegando curve di ogni raggio con brevi rettilinei che rendono questo percorso un autentico piacere per qualsiasi motociclista.

Per buona parte del tragitto percorriamo la valle del río Vouga, attraversando piccoli centri come Janarde, Covas, Carvalhal do Chão o Arões, dove il tempo sembra essersi fermato. Le fitte pinete, gli eucalipti e i versanti coperti di vegetazione accompagnano costantemente la strada, che sale e scende dolcemente adattandosi al rilievo della sierra. In alcuni punti si aprono splendidi panorami sulle valli e sulle montagne del centro del Portogallo, invitandoci a rallentare per goderci il paesaggio.

Man mano che avanzeremo, la strada continua a essere molto tortuosa, offrendo una guida dinamica ma sempre piacevole grazie al traffico scarso. È uno di quei tratti in cui è difficile non divertirsi, collegando curva dopo curva mentre attraversiamo un ambiente naturale di grande bellezza.

Al termine di questo percorso raggiungiamo il chilometro 203 della tappa, avendo ormai superato la metà dell’itinerario di questa quarta giornata. Arriviamo a Vila Chã, dove termina il tratto e da dove continueremo il nostro percorso lungo le strade dell’interno del Portogallo.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
0
3
0
PK

Tratto 12: Vila Cha - Sobradelo (4 Km)

N224

Lasciamo alle spalle Vila Chã per percorrere un breve tratto di appena quattro chilometri sulla N224. La strada è ampia, con un ottimo manto stradale e curve molto aperte che consentono una guida comoda mentre procediamo paralleli alla valle. L’ambiente ci mostra ancora una volta un paesaggio dominato dai boschi e dalle dolci montagne dell’interno del Portogallo, con pochissimo traffico e una piacevole sensazione di tranquillità.

Anche se si tratta di un collegamento breve, il percorso risulta piacevole grazie all’ampiezza della carreggiata e alle vedute che si aprono sui versanti ricoperti di vegetazione. In pochi minuti raggiungiamo Sobradelo, una piccola località del comune di Vale de Cambra, immersa nella natura e molto vicina alla Serra da Freita, un’area naturale nota per i suoi belvedere, i sentieri escursionistici e le curiosità geologiche come le famose Pedras Parideiras, singolari rocce capaci di staccare piccoli frammenti di granito.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
0
7
0
PK

Tratto 13: Sobradelo - Mo (7 Km)

M1326

Lasciamo Sobradelo per immetterci sulla M1326, una strada secondaria che ci riporta dritti nell’atmosfera più autentica dell’entroterra portoghese. In questi sette chilometri percorriamo una via stretta e perfettamente asfaltata, circondata da boschi, prati e piccoli villaggi dove il traffico è quasi inesistente. È uno di quei tratti che invitano a rallentare e a godersi il paesaggio senza alcuna fretta.

L’itinerario segue il corso della valle, attraversando località come Ribeira de Cima e Ribeira de Baixo, dove la vegetazione si fa particolarmente rigogliosa. In alcuni punti gli alberi formano un piacevole tunnel naturale sopra la strada, mentre le curve dolci e i continui cambi di direzione rendono la guida davvero divertente. Il suono dell’acqua e la vicinanza del fiume accompagnano buona parte del percorso, regalando una piacevole sensazione di freschezza.

Arrivati a Mo, questo tratto termina al chilometro 214 della tappa. Questo piccolo nucleo rurale mantiene intatto il carattere tradizionale della comarca e rappresenta la perfetta anticamera per continuare ad addentrarci nelle montagne del Portogallo centrale. All’incrocio finale svolteremo a sinistra per proseguire il nostro itinerario sulla N224-3.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
1
4
0
PK

Tratto 14: Mo - N224 (13 Km)

N224-3

Lasciamo Mo alle spalle per percorrere i tredici chilometri di questo tratto lungo la N224-3, una strada secondaria che ci regala ancora una volta una guida davvero piacevole. I primi chilometri attraversano piccoli villaggi dove le case tradizionali si alternano ad abitazioni più moderne, mentre la strada collega curve morbide ad altre un po’ più strette. Il manto stradale è in buone condizioni e il traffico è in genere scarso, per cui potremo goderci una guida rilassata.

Dopo aver lasciato le zone abitate, il paesaggio cambia rapidamente e ci addentriamo in un ambiente molto più boscoso. Le pinete e gli eucalipti accompagnano buona parte del percorso, formando un piacevole corridoio verde. La strada serpeggia tra piccole colline e scarpate rocciose, alternando tratti veloci ad altri più tortuosi che mantengono sempre alto l’interesse del motociclista.

Man mano che ci avviciniamo alla fine del tratto riappaiono le prime abitazioni, annunciando l’arrivo sulla N224. A questo punto abbiamo già accumulato 227 chilometri di tappa, un buon riferimento per capire come stiamo avanzando verso ovest del Portogallo. Il percorso continua a essere molto vario e ci aspettano ancora numerosi angoli da scoprire.

All’incrocio finale proseguiremo dritti per immetterci sulla N224 e continuare il percorso.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
2
7
0
PK

Tratto 15: N224 - Estarreja (3 Km)

N224

Questo breve tratto di appena tre chilometri ci conduce fino a Estarreja seguendo la N224. La strada si sviluppa interamente in un contesto urbano, attraversando quartieri residenziali dove predominano le case unifamiliari, le piccole urbanizzazioni e alcuni negozi locali. Il traffico può essere un po’ più intenso rispetto ai tratti precedenti, perciò conviene mantenere un ritmo tranquillo e prestare attenzione ai numerosi accessi e attraversamenti pedonali.

In pochi minuti arriviamo a Estarreja, una città che merita benissimo una piccola sosta. La sua principale attrazione è il Parque Municipal do Antuã, un piacevole spazio verde ideale per passeggiare, oltre alla Iglesia de San Pedro, situata nel centro urbano. Molto vicino si trova anche la BioRia, uno degli spazi naturali più interessanti della Ría de Aveiro, con passerelle e osservatori per scoprire gli uccelli e i caratteristici paesaggi di zone umide.

Al termine di questo tratto raggiungiamo il chilometro 230 della tappa. Poco a poco stiamo lasciando alle spalle le zone più montuose dell’interno per addentrarci in una regione molto più pianeggiante, dove la vicinanza dell’Atlantico inizia a farsi notare sia nel paesaggio sia nell’atmosfera.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
3
0
0
PK

Tratto 16: Estarreja - A25 (7 Km)

IC1

Lasciamo Estarreja per percorrere i sette chilometri di questo tratto seguendo la IC1 in direzione sud. Nei primi metri attraversiamo la periferia della città, tra zone residenziali, piccole industrie e negozi, prima che la strada diventi più ampia e scorrevole. Il tracciato è praticamente pianeggiante e consente di mantenere un ritmo costante, molto diverso da quello delle strade di montagna che ci hanno accompagnato per gran parte della giornata.

La vicinanza della Ria de Aveiro si avverte nel paesaggio, molto più aperto e orizzontale. I centri abitati si susseguono rapidamente e il traffico aumenta leggermente, anche se la guida resta comoda grazie all’ampiezza della carreggiata. Questo tratto funziona come un rapido collegamento che ci avvicina poco a poco al litorale portoghese.

Al chilometro 237 della tappa raggiungiamo il raccordo con la A25. A questo punto del percorso abbiamo ormai lasciato definitivamente alle spalle le grandi montagne dell’entroterra e ci troviamo immersi in una zona molto più pianeggiante, segnata dall’influenza dell’Atlantico e dalle paludi della Ria de Aveiro.

Il tratto termina al raccordo con la A25. All’immissione manterremo la destra per prendere l’autostrada in direzione ovest e proseguire l’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
3
7
0
PK

Tratto 17: A25 - AVEIRO (16 Km)

A25

Dallo svincolo con la A25 proseguiamo verso ovest su questa comoda autostrada per pochi chilometri. La guida è molto scorrevole, con un manto impeccabile e corsie ampie che ci permettono di avanzare rapidamente mentre lasciamo alle spalle le ultime zone industriali e residenziali di Estarreja. Poco a poco ci avviciniamo ad Aveiro, una delle città più particolari del Portogallo.

Lasciamo l’autostrada per addentrarci nell’area urbana di Aveiro. I viali sono ampi e ben segnalati, anche se il traffico aumenta sensibilmente rispetto ai tratti precedenti. La circolazione ci impone di rallentare e prestare attenzione a rotatorie, incroci e semafori mentre attraversiamo diversi quartieri della città.

Con 253 chilometri percorsi arriviamo ad Aveiro, conosciuta come la Venezia portoghese grazie ai suoi canali solcati dai tradizionali moliceiros, imbarcazioni dai colori vivaci un tempo usate per raccogliere le alghe. Se abbiamo un po’ di tempo vale la pena passeggiare per il centro storico, raggiungere il pittoresco quartiere di Beira-Mar, visitare il Museo di Aveiro ospitato nell’antico Convento di Gesù oppure semplicemente godersi l’atmosfera delle sue terrazze lungo i canali. Non possiamo andarcene senza assaggiare i famosi ovos moles, il dolce più rappresentativo della città.

Il tratto termina ad Aveiro, dove lasciamo la A25 per proseguire il nostro itinerario attraversando la città in direzione dell’Atlantico.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
5
3
0
PK

Tratto 18: AVEIRO - Gafanha da Encamacao (7 Km)

M587

Lasciamo Aveiro alle spalle lungo la M587 per percorrere i sette chilometri che ci separano da Gafanha da Encarnação. Nei primi metri attraversiamo una vasta zona urbana, con viali dritti, rotatorie e piccoli poli industriali. La guida è comoda e scorrevole, anche se conviene prestare attenzione al traffico tipico dei dintorni di una grande città.

Poco a poco cominciamo a percepire che l’Atlantico si avvicina. L’aria cambia e compare quel caratteristico odore di costa, un miscuglio di salsedine, umidità e brezza marina che ci accompagnerà per i prossimi chilometri. È una sensazione difficile da descrivere, ma inconfondibile per chiunque abbia viaggiato vicino all’oceano.

Arriviamo a Gafanha da Encarnação quando il contachilometri segna già 260 chilometri di tappa. Questa località fa parte della stretta striscia di terra che separa la Ria de Aveiro dall’oceano Atlantico. Molto vicino si trova la spettacolare Praia da Costa Nova, famosa per le sue case di legno a strisce colorate, uno dei luoghi più fotografati del Portogallo. Vale anche la pena avvicinarsi al Faro de Aveiro, il più alto del paese, situato accanto alla vasta Praia da Barra.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
6
0
0
PK

Tratto 19: Gafanha da Encamacao - M335-1 (35 Km)

M591

Lasciamo Gafanha da Encarnação per affrontare uno dei tratti più speciali di questa tappa. Per i prossimi trentacinque chilometri viaggeremo praticamente paralleli all’Oceano Atlantico, seguendo una strada completamente pianeggiante che attraversa piccoli centri costieri ed estese aree di dune e pinete. La guida è rilassata, con lunghi rettilinei e curve molto dolci che invitano a godersi il paesaggio senza fretta.

Fin dai primi chilometri l’atmosfera cambia completamente. L’aria salmastra ci accompagna costantemente e l’inconfondibile profumo dell’Atlantico si mescola all’aroma delle pinete che crescono sulle dune. Alla nostra destra si estendono spiagge interminabili di sabbia fine, mentre a sinistra compaiono lagune, canali e zone umide legate alla Ría de Aveiro. È un paesaggio molto diverso da quello che abbiamo attraversato per tutta la mattina nell’interno montuoso del Portogallo.

La strada attraversa località come Praia da Barra, Praia da Mira e altri piccoli nuclei costieri in cui vale la pena fermarsi qualche minuto per contemplare l’oceano. Se abbiamo tempo, Praia da Barra offre il suo imponente faro, il più alto del Portogallo, mentre Praia da Mira conserva l’atmosfera di un tradizionale villaggio di pescatori, con un piacevole lungomare e una vasta spiaggia aperta sull’Atlantico.

Col passare dei chilometri predominano le lunghe file di pini marittimi che proteggono il litorale dal vento e fissano le dune. Il traffico è in genere scarso fuori dalla stagione estiva, permettendoci di goderci una guida rilassata mentre il mormorio dell’oceano sembra accompagnarci per gran parte del percorso.

Al termine di questo tratto raggiungiamo il chilometro 295 della tappa. Dopo aver attraversato le montagne della Serra da Estrela e il cuore del paese, ora viaggiamo accanto all’immenso Atlantico, vivendo un contrasto paesaggistico che riassume alla perfezione l’enorme varietà del Portogallo.

Il tratto termina in un incrocio a T, dove svolteremo a sinistra per immetterci sulla M335-1 e continuare il nostro percorso verso sud seguendo la linea della costa.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
9
5
0
PK

Tratto 20: M335-1 - Tocha (5 Km)

N335-1

Questo tratto di cinque chilometri ci porta dalla M335-1 a Tocha lungo una strada completamente pianeggiante e dal tracciato semplice. Dopo aver percorso la costa atlantica, continuiamo ad avanzare tra pinete, piccoli nuclei residenziali e terreni sabbiosi che ricordano la costante vicinanza dell'oceano. Il fondo stradale è in buone condizioni e la guida risulta molto piacevole, ideale per godersi il paesaggio senza quasi alcuna complicazione.

Il percorso attraversa una zona tranquilla, dove le abitazioni compaiono sparse tra i pini e la vegetazione costiera. L'aria conserva ancora quel leggero aroma salino che ci accompagna da Aveiro, mentre la brezza atlantica attenua la temperatura anche nelle giornate più calde.

Con 300 chilometri percorsi raggiungiamo Tocha, una piccola località molto legata al litorale della regione di Coimbra. A pochi chilometri si trova la nota Praia da Tocha, un'ampia spiaggia di sabbia fine insignita della Bandiera Blu e molto apprezzata sia dai surfisti sia da chi cerca un'atmosfera molto più tranquilla rispetto ad altre mete costiere. Il suo lungomare e le tradizionali case dei pescatori conservano gran parte del carattere di questa zona del litorale portoghese.

Il tratto termina a Tocha lasciandosi lentamente alle spalle la costa di Aveiro e addentrandoci nel distretto di Coimbra

È dunque il momento di voltare pagina nel nostro passaporto di A Rota 18.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
0
0
0
PK

Tratto 21: Tocha - N109-8 (12 Km)

IC1

Lasciamo Tocha per percorrere i dodici chilometri di questo tratto lungo la IC1, una strada ampia, completamente pianeggiante e con un fondo eccellente. Durante i primi chilometri avanziamo tra piccoli centri abitati e urbanizzazioni sparse, mentre il paesaggio comincia ad aprirsi e lascia spazio a vaste pinete e terreni sabbiosi caratteristici del litorale centrale del Portogallo.

La guida risulta molto rilassata. I lunghi rettilinei si alternano a curve dolci e il traffico è di solito scarso, permettendoci di goderci il percorso senza fretta. Il profumo dell’Atlantico continua ad accompagnarci, mescolandosi ora all’intenso odore dei pini marittimi che costeggiano gran parte della strada. Anche se il mare resta nascosto dietro il cordone dunare, sappiamo che si trova a pochissima distanza.

Nella seconda metà del tratto l’ambiente torna gradualmente a urbanizzarsi. Compaiono nuovi edifici, hotel, negozi e ampi viali che annunciano il nostro arrivo in una delle mete turistiche più conosciute di questa costa portoghese.

Con 312 chilometri percorsi raggiungiamo Praia de Mira. Oltre alla sua lunga spiaggia di sabbia fine e al lungomare, vale la pena avvicinarsi alla Barrinha de Mira, una tranquilla laguna collegata all’oceano che offre un paesaggio molto diverso da quello delle spiagge aperte. La località conserva anche l’atmosfera di un tradizionale villaggio di pescatori e risulta un luogo perfetto per fare una pausa prima di proseguire il percorso.

Il tratto termina a un’intersezione dove svolteremo a destra per immetterci sulla N109-8 e continuare il nostro viaggio verso sud.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
1
2
0
PK

Tratto 22: N109-8 - Figueira da Foz (18 Km)

N109-8

Lasciamo alle spalle Praia de Mira per percorrere i prossimi diciotto chilometri di questa tappa, seguendo la N109-8 in direzione di Figueira da Foz. La strada mantiene un tracciato molto comodo e praticamente pianeggiante, attraversando un immenso pinar litoraneo dove lunghi rettilinei si alternano a dolci curve. L’eccellente stato dell’asfalto e la scarsa difficoltà del percorso invitano a godersi una guida rilassata.

Per gran parte del tragitto ci accompagna il paesaggio caratteristico della costa atlantica portoghese. I profumi del mare si mescolano al forte odore di resina dei pini, mentre su entrambi i lati compaiono piccole urbanizzazioni, zone di dune e accessi alle spiagge che restano nascoste dietro il bosco. È uno di quei tratti in cui vale la pena rallentare un po’ per godersi l’ambiente.

Poco prima di arrivare a Figueira da Foz attraversiamo il Parque Florestal da Figueira da Foz, un piacevole spazio verde molto frequentato da escursionisti e ciclisti. Da qui la strada gira verso il litorale e cominciano ad apparire ampi viali, edifici moderni e l’atmosfera tipica di un’importante città costiera.

Con 330 chilometri percorsi raggiungiamo Figueira da Foz, una delle principali destinazioni turistiche del centro del Portogallo. La sua immensa spiaggia urbana, considerata una delle più larghe d’Europa, lo storico Forte de Santa Catarina, l’elegante Casino Figueira e il vivace lungomare rendono la città un ottimo luogo dove fermarsi e godersi l’atmosfera atlantica prima di affrontare il rettilineo finale della tappa.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
3
0
0
PK

Tratto 23: Figueira da Foz - N111-2 (1 Km)

M600

Questo breve tratto ci guida per le strade di Figueira da Foz per lasciare la città in direzione est, attraversando il fiume Mondego. Anche se percorriamo appena un chilometro, l’ambiente cambia rapidamente dall’atmosfera urbana del centro a zone più tranquille, con abitazioni, piccoli negozi e ampi viali che rendono la guida confortevole.

Man mano che lasciamo la costa alle spalle, ci accompagna ancora la presenza dell’estuario del Mondego, uno dei grandi fiumi del Portogallo, che sfocia proprio a Figueira da Foz dopo aver percorso più di 250 chilometri dalla Serra da Estrela. Le sue acque hanno segnato per secoli la storia e lo sviluppo di questa città marinara.

In pochi minuti lasciamo il centro abitato e ci dirigiamo verso strade più tranquille, lasciandoci alle spalle il via vai del lungomare per tornare a un paesaggio molto più rurale, dove riprenderemo il ritmo lento del percorso.

Il tratto termina a un incrocio dove dobbiamo svoltare a sinistra per immetterci sulla N111-2 e proseguire il nostro itinerario verso il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
3
1
0
PK

Tratto 24: N111-2 - Caceira de Cima (9 Km)

N111-2

Lasciamo definitivamente i dintorni di Figueira da Foz per addentrarci di nuovo nell’entroterra seguendo la N111-2. La strada ritrova subito il carattere delle secondarie portoghesi, con un fondo in buone condizioni, curve dolci e un tracciato molto piacevole che serpeggia tra piccole colline ricoperte di pinete ed eucalipti.

Il paesaggio torna a cambiare. Lasciamo alle spalle l’atmosfera costiera e siamo circondati da boschi, prati e piccoli villaggi sparsi, dove la vita sembra scorrere a un ritmo molto più lento. Il traffico è scarso e la strada invita a godersi la guida, alternando ampie curve a brevi rettilinei che permettono di contemplare i dintorni.

Negli ultimi chilometri, poco prima di raggiungere Caceira de Cima, troviamo segnalato il Dolmen de Carniçosa, uno dei monumenti megalitici più interessanti di questa zona del Portogallo. Questo sepolcro preistorico, vecchio di عدة migliaia di anni, costituisce una curiosa testimonianza dei primi abitanti di queste terre e merita una breve sosta per chi ama scoprire piccoli tesori storici lontani dai percorsi più consueti.

Raggiunto il chilometro 340 della tappa, cominciamo pian piano a salutare l’Atlantico per dirigerci verso l’interno, godendoci una strada tranquilla che mette il sigillo perfetto a una giornata molto variegata.

Il tratto termina all’arrivo a Caceira de Cima, dove proseguiremo il nostro itinerario in direzione della tappa successiva.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
4
0
0
PK

Tratto 25: Caceira de Cima - N347 (2 Km)

N111

Riprendiamo il viaggio da Caceira de Cima per percorrere un tratto breve ma piacevole che ci porta fino alla N347. La strada mantiene un ottimo fondo e collega diverse curve ampie e molto fluide tra pinete e vegetazione mediterranea, offrendo una guida comoda e divertente.

Siamo ormai nel tratto finale della tappa. A soli 57 chilometri dalla nostra destinazione di oggi, il ritmo torna tranquillo e godibile, ideale per assaporare gli ultimi chilometri senza fretta. Il traffico continua a essere scarso e l’ambiente invita a rilassarsi mentre lasciamo che sia la strada a dettare il ritmo.

In appena due chilometri raggiungiamo una rotonda dove confluiscono diverse strade della zona. È un tratto breve, ma serve da transizione tra le tranquille strade secondarie dell’entroterra e le vie che ci condurranno negli ultimi chilometri verso la fine di questa quarta tappa.

Il tratto termina in una rotonda dove dobbiamo prendere l’uscita a sinistra per immetterci sulla N347 e proseguire il nostro itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
4
2
0
PK

Tratto 26: N347 - Alhadas de Baixo (2 Km)

N347

Proseguiamo sulla N347 per percorrere un breve tratto che ci conduce fino ad Alhadas de Baixo. La strada mantiene un tracciato semplice e un manto in ottime condizioni, attraversando piccoli villaggi dove le abitazioni tradizionali convivono con costruzioni più recenti. La guida risulta tranquilla e incontriamo appena un po’ di traffico.

Man mano che avanziamo ci avviciniamo sempre di più alla fine della giornata. Ci separano ormai solo 55 chilometri dalla nostra destinazione di oggi, perciò questi piccoli tratti invitano a godersi il viaggio senza fretta, lasciandosi cullare dal ritmo lento del Portogallo rurale.

Le strade di Alhadas de Baixo conservano l’atmosfera di una località agricola, con case basse, piccoli giardini e una vita quotidiana che scorre lontano dalle grandi rotte turistiche. È un percorso breve, ma piacevole, che permette di tornare a godere della vicinanza dei villaggi portoghesi prima di affrontare gli ultimi chilometri della tappa.

Il tratto termina all’arrivo ad Alhadas de Baixo. Da qui continueremo il nostro itinerario lungo la M594 in direzione del tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
4
4
0
PK

Tratto 27: Alhadas de Baixo - Anta (5 Km)

M594

Lasciamo alle spalle Alhadas de Baixo per proseguire sulla M594, una stretta strada locale che ci riporta a immergerci nel tranquillo paesaggio rurale del centro del Portogallo. Il fondo stradale è in buone condizioni e il percorso alterna brevi rettilinei a curve morbide tra pinete, eucalipti e prati dove il traffico praticamente scompare.

In questo tratto la guida riprende un ritmo lento e disteso. Attraversiamo piccoli villaggi e campi coltivati dove il tempo sembra scorrere più lentamente. L’aria torna a profumare di eucalipti e di erba appena tagliata, mentre il silenzio dell’ambiente è rotto soltanto dal suono delle nostre moto mentre affrontiamo una curva dopo l’altra.

Ci separano ormai solo 50 chilometri dalla nostra destinazione di oggi. Dopo aver attraversato montagne, città storiche e la costa atlantica, questi ultimi chilometri su strade secondarie ci permettono di assaporare ancora una volta l’essenza del Portogallo rurale, quello che raramente compare nelle guide turistiche.

Arriviamo infine nella piccola località di Anta, un tranquillo centro agricolo dove predominano le abitazioni tradizionali e un’atmosfera serena che invita a proseguire il viaggio senza fretta.

Il tratto termina all’arrivo ad Anta, da dove continueremo il nostro percorso sulla N111 verso il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
4
9
0
PK

Tratto 28: Anta - M601 (3 Km)

N111

Lasciamo Anta per rientrare sulla N111 e affrontare un breve tratto di appena tre chilometri. La strada è completamente piatta e rettilinea, con un manto impeccabile che invita a godersi una guida rilassata mentre attraversiamo un paesaggio aperto di coltivi, prati e piccoli nuclei di vegetazione.

Uno degli elementi più suggestivi del percorso è il passaggio su un elegante ponte metallico dalla struttura ad arco che supera il corso di un piccolo fiume. La sua sagoma rompe la monotonia della pianura e rappresenta uno di quei luoghi che attirano lo sguardo senza preavviso, aggiungendo un fascino speciale a questo breve tratto.

A soli 47 chilometri dalla nostra destinazione di oggi, la sensazione è che la tappa stia iniziando pian piano a salutarsi. La strada mantiene un ritmo molto fluido e l’ambiente trasmette ancora una volta quella tranquillità tipica delle strade secondarie portoghesi, permettendoci di assaporare gli ultimi chilometri in totale calma.

Il tratto termina a un incrocio dove svoltiamo dolcemente a destra per immetterci sulla M601 e proseguire il nostro itinerario verso il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
5
2
0
PK

Tratto 29: M601 - M620 (7 Km)

M601

Questo tratto di sette chilometri prosegue sulla M601 attraversando una delle zone più tranquille della valle del Mondego. La strada ha un manto in buone condizioni e alterna brevi rettilinei a curve molto dolci che permettono di godersi una guida rilassata. Il paesaggio alterna campi coltivati, piccoli villaggi e ampie aree golenali, creando una piacevole sensazione di calma mentre avanzeremo.

Nei primi chilometri attraversiamo due volte il fiume Mondego. Dai ponti si aprono splendide vedute sul suo corso, dove l’acqua scorre placidamente tra la ricca vegetazione ripariale. È un ambiente sereno, perfetto per fermarsi un attimo e contemplare uno dei fiumi più importanti del Portogallo, che nasce nella Serra da Estrela e sfocia nell’Atlantico dopo aver percorso più di 250 chilometri.

A soli 40 chilometri dalla nostra meta di oggi, il percorso mantiene un ritmo molto piacevole. Le piccole località di Alminhas e Doutor José Galvão compaiono sparse tra campi e alberi, mostrando quella architettura popolare portoghese fatta di case basse e strade tranquille che caratterizza questa parte del paese.

Il tratto termina a un incrocio dove svoltiamo a destra per immetterci sulla M620 e proseguire verso il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
5
9
0
PK

Tratto 30: M620 - Carvalhal Azóia (3 Km)

M620

La M620 ci offre un breve tratto di appena tre chilometri, che funge da transizione prima di affrontare le ultime battute della tappa. La strada è stretta ma ha un buon manto, e scorre tra piccoli gruppi di eucalipti, oliveti e alcune case sparse che compaiono di tanto in tanto a bordo strada. Il traffico è solitamente scarso, il che consente una guida tranquilla e rilassata.

A soli 33 chilometri dalla nostra meta di oggi, il percorso invita a godersi il paesaggio senza fretta. Le dolci curve si alternano a brevi rettilinei, mentre l’ambiente rurale trasmette la tranquillità caratteristica dell’entroterra del distretto di Coimbra. Il canto degli uccelli e il fruscio del vento tra gli alberi sostituiscono per momenti ogni altro suono.

Poco prima di terminare il tratto entriamo nella località di Carvalhal Azóia, un piccolo nucleo di case tradizionali dove la strada si restringe leggermente attraversandone le vie. È uno di quei luoghi discreti che conservano intatto l’atmosfera della Portogallo rurale, lontani dalle grandi rotte turistiche.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
6
2
0
PK

Tratto 31: Carvalhal Azóia - Vila Nova de Ań§os (7 Km)

M1111

Questo tratto di sette chilometri prosegue sulla M1111, una strada secondaria stretta e tranquilla che attraversa un paesaggio decisamente agricolo. Il manto stradale è in buone condizioni e il traffico è praticamente inesistente, permettendo di godere di una guida rilassata tra piccoli nuclei rurali, campi coltivati e dolci ondulazioni del terreno.

A soli 26 chilometri dalla nostra meta della giornata, l’itinerario attraversa un ambiente sereno in cui predominano gli orti, gli oliveti e le aziende agricole. I lunghi rettilinei si alternano ad alcune curve molto ampie che mantengono un ritmo fluido, mentre l’orizzonte comincia ad aprirsi lasciando intravedere la pianura costiera verso cui ci stiamo dirigendo.

La strada attraversa piccole frazioni come Outeiro das Eiras, dove il tempo sembra scorrere con calma tra case tradizionali e stradine strette. Poco dopo torniamo a inoltrarci tra campi e zone di vegetazione prima di raggiungere Vila Nova de Anços, una località con un interessante patrimonio religioso. Il suo principale punto di riferimento è la Chiesa Matriz di São Domingos, di origine medievale ma rimaneggiata nei secoli successivi, attorno alla quale si conserva ancora parte del carattere storico del paese.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
6
9
0
PK

Tratto 32: Vila Nova de Ań§os - Sebal (10 Km)

M111-3

La M1111-3 continua a guidarci attraverso il tranquillo entroterra del distretto di Coimbra lungo dieci chilometri di guida rilassata. Si tratta di una strada secondaria con un buon fondo, stretta in alcuni punti, che si snoda tra estesi boschi di eucalipti e pini alternati a piccole aree agricole e ad alcune case sparse. Il traffico resta molto scarso, permettendo di mantenere un ritmo piacevole e costante.

L’itinerario conserva quell’atmosfera distesa che caratterizza questa parte del Portogallo. Le dolci curve si susseguono senza difficoltà, mentre le radure del bosco lasciano di tanto in tanto spazio a vedute sulle morbide colline e sui campi coltivati che circondano la strada.

Per gran parte del percorso l’aria si impregna dell’inconfondibile aroma degli eucalipti, una fragranza fresca e balsamica che accompagna il motociclista e regala una piacevole sensazione di natura. È uno di quei dettagli che trasformano questo tratto in un’esperienza che va oltre la guida stessa.

Il tratto termina a Sebal, una piccola località appartenente al comune di Condeixa-a-Nova. Se si dispone di un po’ di tempo, vale la pena fare una sosta alla Iglesia Matriz de Sebal, un tempio di origine medievale profondamente legato alla storia della regione, che conserva il carattere tradizionale dei piccoli paesi del centro del Portogallo.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
7
9
0
PK

Tratto 33: Sebal - Sobreiro (3 Km)

M607

La M607 ci accompagna per appena tre chilometri lungo una strada secondaria stretta e molto tranquilla che attraversa la periferia di Condeixa-a-Nova. Il fondo stradale è in buone condizioni e il traffico è praticamente inesistente, permettendo di godersi una guida rilassata tra piccole aree residenziali, orti e campi aperti.

A soli 13 chilometri dalla nostra destinazione di oggi, il paesaggio comincia a segnalare la vicinanza di Coimbra. Senza perdere il carattere rurale degli ultimi chilometri, compaiono sempre più case sparse e piccoli quartieri che anticipano l’arrivo in una zona più popolata.

Prima di raggiungere Sobreiro vale la pena ricordare che molto vicino a qui si trova uno dei grandi tesori archeologici del Portogallo: la città romana di Conímbriga. Considerato il sito romano meglio conservato del paese, permette di percorrere antiche strade, terme, case patrizie con magnifici mosaici e parte delle sue mura. Se il viaggiatore dispone di tempo al termine della tappa, è una visita altamente consigliata.

Il tratto si conclude a Sobreiro, una piccola località dall’atmosfera residenziale da cui continueremo verso gli ultimi chilometri di questa quarta tappa.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
8
2
0
PK

Tratto 34: Sobreiro - Taveiro (7 Km)

N1-7

La strada N1-7 ci avvicina poco a poco alla fine della tappa attraverso un tratto di sette chilometri comodo e davvero piacevole da percorrere. Il fondo stradale è in ottime condizioni e la carreggiata, un po’ più ampia rispetto agli ultimi tratti, consente di raccordare le dolci curve con assoluta fluidità mentre attraversiamo vaste distese di eucalipti e pini.

Il paesaggio continua a essere decisamente boschivo, alternandosi con piccoli spazi aperti dove compaiono alcune abitazioni isolate e aziende agricole. La guida risulta rilassata, con pochissimo traffico, e invita a godersi gli ultimi chilometri prima di rientrare in un contesto più urbano.

A questo punto della tappa si avverte già la vicinanza di Coimbra. Poco a poco iniziano a comparire rotatorie, accessi a complessi residenziali e un traffico un po’ più intenso, segnali inequivocabili che ci stiamo avvicinando a una delle città più importanti del Portogallo.

Il tratto si conclude a Taveiro, un’antica località situata sulle rive del fiume Mondego e oggi inglobata nel comune di Coimbra. Tra le sue principali attrazioni spiccano la Igreja Matriz de São Tiago e il gradevole ambiente fluviale che circonda la località, tradizionalmente utilizzato come zona di svago dagli abitanti della regione.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
8
9
0
PK

Tratto 35: Taveiro - COIMBRA (10 Km)

IC2

Gli ultimi dieci chilometri della quarta tappa ci portano a Coimbra, una delle città più ricche di storia e di personalità del Portogallo. Lasciamo definitivamente le tranquille strade di campagna per immetterci in una carreggiata ampia e ben asfaltata, dove il traffico aumenta progressivamente. Man mano che avanziamo compaiono i primi quartieri residenziali, i grandi viali e il ritmo tipico di un capoluogo regionale.

Da alcuni punti elevati la strada regala una magnifica vista panoramica di Coimbra, distesa su entrambe le sponde del fiume Mondego. Il profilo della città, dominato dall’Università nella parte alta, anticipa l’arrivo in uno dei luoghi più emblematici del paese.

L’ingresso urbano è ben segnalato e facile da seguire. Conviene però prestare maggiore attenzione alla circolazione e alle rotatorie di accesso, poiché il volume di veicoli è considerevolmente superiore a quello dei chilometri percorsi durante questa giornata.

La ricompensa vale la pena. Coimbra fu la capitale del Portogallo durante il Medioevo e oggi ospita l’Università di Coimbra, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Da non perdere l’imponente Biblioteca Joanina, la Sé Velha (Cattedrale Vecchia), le strette vie del centro storico e una passeggiata lungo le rive del Mondego. È una città piena di atmosfera universitaria, storia e angoli di grande fascino, perfetta per mettere il sigillo finale a questa tappa intensa.

Con l’arrivo a Coimbra si conclude la quarta tappa di A Rota 18. Dopo 399 chilometri di percorso saremo passati dalle montagne della Serra da Estrela alle pianure della costa atlantica, godendo di una giornata tanto varia quanto spettacolare, prima di affrontare la prossima avventura che ci aspetta domani.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
9
9
0
PK

Commenti su questa tappa



Nessun commento su questa tappa

Ir arriba