Etapa N°6: Castelo Branco - Lisboa

Distanza 422 Km. distribuiti su strade dei seguenti tipi:


 Autopistas y autovías: 30 km.
 Carreteras Nacionales: 161.4 km.
 Autonómicas de 2º nivel: 86.8 km.
 Asfalto o cemento sin nombre: 143.8 km.

Tratti: 44
Autore:

Descrizione:
La sesta tappa di A Rota 18 ci porterà da Castelo Branco a Lisbona lungo 456 chilometri. Dopo diversi giorni trascorsi a scoprire il nord e il centro del Portogallo, è il momento di puntare verso la capitale del paese attraversando alcune delle zone di maggiore ricchezza storica e patrimoniale del territorio portoghese.

Sarà una tappa molto varia. Nei primi chilometri troveremo ancora alcune strade con un certo dislivello, anche se il principale valico di montagna comparirà indicativamente tra i chilometri 60 e 90. Superato questo tratto, il profilo si addolcisce e la guida diventa molto più scorrevole, alternando lunghi rettilinei, dolci ondulazioni e strade secondarie che attraversano piccoli paesi e vaste aree agricole.

Nell’arco della giornata percorreremo 456 chilometri suddivisi tra strade nazionali, strade regionali e piccole vie locali, una combinazione che permetterà di godersi sia una guida rilassata sia alcuni dei luoghi più interessanti del centro del Portogallo. L’itinerario ci avvicinerà a importanti siti storici come Tomar, con il suo imponente Convento de Cristo; Batalha e il suo monumentale Mosteiro da Batalha; Alcobaça, dove si trova il Mosteiro de Alcobaça; la cittadina medievale di Óbidos; la costa di Nazaré e Peniche, prima di proseguire verso sud fino a raggiungere la foce del Tago e la città di Lisboa.

Sarà una giornata in cui la storia, il patrimonio e l’Oceano Atlantico acquisteranno sempre più protagonismo man mano che avanzeremo verso ovest. Dopo diversi giorni dominati dalle montagne e dalle valli dell’interno, il paesaggio evolverà verso un territorio più aperto, con strade ampie, paesi ricchi di storia e una guida particolarmente piacevole che ci accompagnerà fino alla capitale portoghese.


Tratto 1: - Indeterminada (22.2 Km)

N112

La sesta tappa inizia lasciando Castelo Branco lungo la N112 in direzione nord-ovest. Nei primi chilometri la strada attraversa la periferia della città, per poi lasciare spazio a un paesaggio sempre più aperto, dove predominano dolci colline, aziende agricole e le vaste dehesas tipiche della Beira Baixa.

L’asfalto è in buone condizioni e la carreggiata è ampia, consentendo una guida comoda e rilassata. Le curve sono ampie e concatenate, con lunghi rettilinei che invitano a godersi l’ambiente circostante senza pensieri. Man mano che lasciamo la città alle spalle, il traffico diminuisce sensibilmente e la strada assume un carattere molto più tranquillo.

L’itinerario attraversa piccole località come Juncal do Campo e Salgueiro do Campo, due villaggi agricoli dove il ritmo della vita sembra fermarsi. Poco dopo passeremo accanto al Río Ocreza, uno dei principali corsi d’acqua dell’interno di questa regione, che scorre tra boschi mediterranei e ampie aree coltivate.

Durante questo primo tratto inizieremo ad apprezzare l’immensità del paesaggio tipico della Beira Baixa, con ampi orizzonti, leccete, uliveti e campi aperti che contrastano con le montagne percorse nella tappa precedente.

Il tratto termina a un incrocio dove dovremo svoltare a sinistra per immetterci in una strada senza denominazione ufficiale, che in A Rota 18 identifichiamo come strada indeterminata.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
2
2
2
PK

Tratto 2: Indeterminada - Arenha de Cima (9.2 Km)

Indeterminada

Proseguiamo su questa strada senza denominazione, che mantiene l’ottimo stato del manto e un tracciato molto piacevole da percorrere in moto. La strada serpeggia dolcemente tra pinete, piccoli boschi mediterranei e zone di macchia, alternando ampie curve a brevi rettilinei che consentono di mantenere un ritmo tranquillo.

Presto attraverseremo le piccole località di Pousafoles do Bispo e Grade, dove l’atmosfera rurale resta la vera protagonista. Si tratta di centri tradizionali della Beira Baixa, con abitazioni dall’architettura popolare e un contesto dominato dai boschi e dalle attività agricole.

Man mano che avanziamo, il paesaggio si fa sempre più verde. Le pinete accompagnano praticamente l’intero percorso e la strada scorre tra dolci colline, offrendo una guida rilassata e molto fluida, con scarso traffico e buona visibilità.

Negli ultimi chilometri entreremo ad Arenha de Cima, una piccola località che conserva il fascino dei paesi dell’interno portoghese. Molto vicino a qui si trova il Parque Natural do Tejo Internacional, una delle aree naturali protette più importanti del Portogallo, che inizieremo a costeggiare nei prossimi tratti della tappa.

All’arrivo all’incrocio a T dovremo svoltare a sinistra per proseguire il percorso.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
3
1
4
PK

Tratto 3: Arenha de Cima - Sarzedas (5.7 Km)

M548

Da Arenha de Cima proseguiamo sulla M548, una strada secondaria stretta ma con fondo buono che si addentra a pieno nel paesaggio forestale della Beira Baixa. Il traffico è praticamente inesistente e l’alternarsi di curve dolci e piccoli cambi di pendenza rende questo tratto un vero piacere da percorrere.

La strada attraversa un ambiente dominato da vaste pinete, leccete e macchie di macchia mediterranea, alternando piccole aree aperte da cui si godono belle vedute sulle colline che circondano la regione. In primavera, i bordi della strada si coprono di fiori selvatici che aggiungono un tocco di colore speciale al paesaggio.

Per gran parte del percorso viaggeremo molto vicino al Parque Natural do Tejo Internacional, uno degli spazi naturali meglio conservati del Portogallo, dove le foreste mediterranee e le valli fluviali ospitano una importante popolazione di rapaci e una grande varietà di fauna.

Poco prima di arrivare alla fine del tratto entreremo a Sarzedas, uno dei villaggi storici del comune di Castelo Branco. Vale la pena fermarsi qualche minuto per osservare il Castillo de Sarzedas, un’antica fortificazione medievale legata all’Ordine del Tempio che conserva ancora parte delle sue mura e offre eccellenti vedute sulla valle.

All’incrocio nel centro dell’abitato dovremo svoltare a destra per proseguire il percorso.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
3
7
1
PK

Tratto 4: Sarzedas - Indeterminada (2.7 Km)

N233

Lasciamo alle spalle Sarzedas sulla N233 per affrontare un tratto breve ma molto piacevole, immerso in un paesaggio dominato da lecci, sughere e pinete. La strada ha un fondo eccellente e un tracciato fluido, con ampie curve e buona visibilità che permettono di godersi la guida fin dal primo istante.

Per questi chilometri attraverseremo una delle zone più caratteristiche della Beira Baixa, dove i boschi mediterranei si alternano a piccole aziende agricole e dehesas. Il traffico è in genere molto scarso, per cui è facile mantenere un ritmo costante mentre ci godiamo la tranquillità dell’ambiente.

Alla nostra sinistra, molto vicino, si trova il Parque Natural do Tejo Internacional, un’area protetta di enorme valore ecologico che seguiremo per buona parte di questa tappa. Il suo paesaggio di dolci rilievi, burroni e vasti boschi costituisce uno dei grandi tesori naturali dell’interno del Portogallo.

All’arrivo all’incrocio dovremo lasciare la N233 svoltando a destra per immetterci su una strada senza denominazione ufficiale, identificata in A Rota 18 come strada indeterminata.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
3
9
8
PK

Tratto 5: Indeterminada - Sobrainho dos Gaios (9.9 Km)

Indeterminada

Lasciamo la strada indeterminata per proseguire su un’altra piccola via secondaria che si addentra in una delle zone più tranquille della Beira Baixa. Il fondo stradale è ancora buono e la strada, stretta e con pochissimo traffico, alterna curve morbide a piccoli cambi di pendenza che rendono la guida particolarmente piacevole.

Il percorso attraversa un paesaggio di pinete, leccete e macchia mediterranea, alternando piccole radure a zone di bosco più fitto. Lungo il tratto attraverseremo anche diversi ruscelli che scendono verso il Río Ocreza, delineando un rilievo dolcemente ondulato che aggiunge varietà al percorso.

Poco dopo passeremo per Sobrainho da Ribeira, un piccolo borgo tradizionale immerso nella natura, prima di proseguire tra boschi e poderi agricoli. L’assenza quasi totale di traffico permette di godere appieno del silenzio e della sensazione di isolamento che caratterizza questa parte dell’entroterra portoghese.

Gli ultimi chilometri ci porteranno fino a Sobrainho dos Gaios, un’altra piccola località rurale situata molto vicino al Parque Natural do Tejo Internacional, il cui ambiente naturale continuerà ad accompagnarci per gran parte della giornata.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
4
9
7
PK

Tratto 6: Sobrainho dos Gaios - Fómeas (9.8 Km)

M1309

Da Sobrainho dos Gaios prendiamo la M1309 per addentrarci in un tratto decisamente più montano. La strada è stretta, il fondo stradale si mantiene in buone condizioni e le curve compaiono praticamente fin dall’inizio, seguendo le ondulazioni del terreno tra pinete, eucalipti e pendii coperti di macchia.

Il percorso avanza verso Frega lungo una strada molto divertente, con piccoli cambi di pendenza e curve di raggio medio che obbligano a mantenere alta l’attenzione senza risultare impegnative. Il traffico è quasi inesistente e il silenzio dell’ambiente accentua la sensazione di attraversare una delle zone più isolate del comune di Proença-a-Nova.

Dopo aver attraversato Frega, la M1309 prosegue verso Herdade. In questo punto la strada assume ancora più importanza, disegnando diverse curve strette mentre sale e scende tra dolci colline. Da alcune radure del bosco si aprono belle vedute sulle vallate e sui villaggi sparsi della zona.

Lasciamo alle spalle Herdade per affrontare la parte più tortuosa del tratto. La strada serpeggia senza sosta tra vegetazione mediterranea e piccoli burroni, collegando le curve con un ritmo molto naturale per la moto. È uno di quei percorsi in cui la guida risulta più divertente che veloce, invitando a godersi ogni cambio di direzione.

Più avanti iniziamo la discesa verso Alvito da Beira, una piccola località circondata da montagne e vegetazione. Vale la pena soffermarsi sul suo abitato tradizionale e sulla Igreja Matriz de Alvito da Beira, principale riferimento patrimoniale del paese.

La strada prosegue poi verso Fómeas, mantenendo il suo tracciato stretto e sinuoso fino a raggiungere il nucleo abitato dove inizia il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
5
9
5
PK

Tratto 7: Fómeas - N-351 (3 Km)

M1308

Questo breve tratto inizia a Fómeas e segue la M1308, una strada secondaria che sale subito lungo il fianco della montagna. Anche se supera di poco i tre chilometri di lunghezza, regala una bella successione di curve concatenate che invitano a godersi la guida fin dal primo metro.

Il fondo stradale è in buone condizioni e la strada prende quota rapidamente tra pendii coperti di macchia, pini ed eucalipti. Man mano che saliamo si aprono interessanti panorami sulle vallate percorse nel tratto precedente e sulle montagne nei dintorni di Proença-a-Nova.

La parte centrale è la più divertente, con diverse curve a gomito e cambi di direzione che costringono a far lavorare la moto, sempre però con buona visibilità e un traffico praticamente inesistente.

Poco prima di terminare il tratto raggiungeremo un incrocio segnalato per Sobral Fernando e Oleiros. Dovremo svoltare a sinistra per immetterci sulla N351, dove inizierà il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
6
2
5
PK

Tratto 8: N-351 - Indeterminada (4.1 Km)

N351

Questo tratto si svolge interamente lungo la N351, una strada di montagna dall’ottimo fondo che continua a offrire una guida molto divertente. Anche se supera di poco i quattro chilometri, mantiene un tracciato ampio e molto fluido, con curve di raggio medio perfettamente raccordate che permettono di godersi il percorso in totale sicurezza.

La strada attraversa una zona completamente boschiva, dominata da pinete ed eucalipti che ricoprono i versanti della montagna. Man mano che avanziamo si susseguono piccoli cambi di pendenza e diversi punti panoramici naturali, dai quali si aprono ampie vedute sulle valli della Beira Baixa.

Il traffico è di solito molto scarso e la buona larghezza della carreggiata invita a mantenere un ritmo costante, trasformando questo breve percorso in un piacevole collegamento tra due delle zone più montuose della tappa.

Negli ultimi metri raggiungeremo un importante incrocio perfettamente segnalato. Il pannello direzionale indica la prosecuzione verso Proença-a-Nova, mentre un’altra deviazione consente di raggiungere il piccolo villaggio di Vale da Ursa, un riferimento abituale per chi percorre questa zona interna della Beira Baixa.

Lasceremo la N351 a questo incrocio, svoltando a destra per imboccare una strada senza denominazione, dove avrà inizio il tratto successivo.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
6
6
6
PK

Tratto 9: Indeterminada - Vale Ursa (2.6 Km)

Indeterminada

Lasciamo la strada principale per imboccare una stretta strada senza nome che ci porta verso Vale da Ursa. Fin dai primi metri il paesaggio cambia completamente: scompare l’ampiezza della N351 e iniziamo a percorrere una strada molto più intima, circondata da pinete, olivi e pendii ricoperti di vegetazione mediterranea.

L’itinerario supera un piccolo ponte prima di affrontare una successione di curve molto strette e cambi di direzione che ci obbligano a rallentare. Il fondo stradale è in buone condizioni, anche se la carreggiata è decisamente più stretta, perciò conviene godersi questo tratto con calma mentre saliamo tra le dolci colline che circondano il borgo.

Da diversi punti del percorso si aprono ampie vedute sulla valle e sulle montagne circostanti. Se alziamo lo sguardo verso le cime potremo distinguere un parco eolico, le cui turbine spiccano all’orizzonte e fanno da riferimento visivo per buona parte della salita.

La strada continua a serpeggiare tra oliveti e piccole macchie di bosco fino a raggiungere le prime case di Vale da Ursa, un piccolo borgo del comune di Proença-a-Nova che conserva l’atmosfera tranquilla e tradizionale tipica dell’interno della Beira Baixa.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
6
9
2
PK

Tratto 10: Vale Ursa - Indeterminada (0.8 Km)

M1322

Attraversiamo le ultime case di Vale da Ursa lungo la stretta M1322, una strada locale che supera di poco gli ottocento metri di lunghezza ma che conserva il carattere tranquillo e rurale del villaggio. Procediamo tra abitazioni sparse, piccoli orti e giardini prima di lasciare definitivamente il centro abitato.

Ben presto l’asfalto torna a inoltrarsi tra pinete e vegetazione mediterranea. La strada mantiene una carreggiata ridotta, anche se il fondo è in buone condizioni e permette di godersi un tratto breve ma piacevole tra dolci curve e lievi cambi di pendenza.

In questo tratto c’è appena traffico, il che rafforza la sensazione di percorrere strade secondarie poco frequentate dell’interno del Portogallo. Il paesaggio alterna piccole fattorie, eucalipti e pini, con aperture da cui si intuiscono le ondulazioni del terreno che attraverseremo nei chilometri successivi.

Alla fine del tratto arriveremo a un incrocio dove dovremo svoltare a destra per immetterci su un’altra strada senza denominazione e proseguire il nostro itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
7
0
0
PK

Tratto 11: Indeterminada - M529-2 (4.1 Km)

Indeterminada

Lasciamo la strada senza denominazione per proseguire su un’altra stretta strada locale che corre tra pinete e pendii coperti di vegetazione. L’asfalto è in buone condizioni, anche se la carreggiata consente a malapena l’incrocio agevole di due veicoli, per cui conviene mantenere un ritmo tranquillo e prestare attenzione nelle curve cieche.

Per buona parte del percorso la strada serpeggia dolcemente in un paesaggio completamente boschivo. Da una parte e dall’altra compaiono vaste distese di pini ed eucalipti, mentre tra le radure si aprono bei panorami sulle sierras che dominano questa zona dell’interno del Portogallo. È un tratto molto piacevole per godersi una guida rilassata e il silenzio dell’ambiente.

Le curve si susseguono senza eccessiva difficoltà, alternando piccole discese e falsi piani che rendono la guida divertente. Il traffico è in genere praticamente inesistente e la sensazione di isolamento aumenta man mano che ci allontaniamo dalle ultime abitazioni.

Avvicinandoci alla fine del tratto compare un piccolo incrocio; gireremo a sinistra per continuare il percorso sulla M529-2.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
7
4
1
PK

Tratto 12: M529-2 - Proeń§a a Nova (8.9 Km)

M529-2

La M529-2 ci accoglie con uno dei tratti più piacevoli di questa tappa. La strada sale e scende lungo i fianchi della sierra, collegando curve di ogni raggio, sempre su un asfalto in buone condizioni e con una larghezza sufficiente per godersi una guida fluida.

L’ambiente è di nuovo dominato da pinete, eucalipti e macchia bassa, anche se in diversi punti la vegetazione si apre lasciando splendide vedute sulle valli che circondano Ribeira da Isna. È una strada pochissimo trafficata, ideale per assaporare ogni curva senza fretta e godersi il paesaggio dell’entroterra del Portogallo.

Man mano che ci avviciniamo a Sarzedinha, il tracciato si addolcisce e ricompaiono alcune abitazioni sparse. Poco dopo la strada comincia ad assumere un carattere più urbano, annunciando la vicinanza di Proença-a-Nova, uno dei principali centri di questa zona.

L’ingresso nella località è comodo e ben segnalato, con una carreggiata più ampia e un traffico un po’ più frequente. Proença-a-Nova ha un gradevole centro urbano dove vale la pena fermarsi per qualche minuto per passeggiare per le sue strade, prendere un caffè o visitare il Centro Ciência Viva da Floresta, uno spazio interattivo dedicato alla foresta e all’ambiente naturale, molto legato all’identità di questa regione.

Il tratto termina all’arrivo a Proença-a-Nova, dove gireremo a destra per proseguire sulla N241.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
8
3
0
PK

Tratto 13: Proeń§a a Nova - M536 (3.4 Km)

N241

Lasciamo alle spalle Proença-a-Nova per percorrere un breve tratto lungo la N241. L’uscita dal paese si snoda lungo un viale ampio e ben asfaltato, con illuminazione, marciapiedi e un traffico un po’ più intenso rispetto ai chilometri precedenti.

Ben presto lasciamo il centro urbano e la strada ritrova un’atmosfera molto più tranquilla. Il paesaggio torna a essere dominato da pinete e dolci rilievi coperti di vegetazione, mentre il traffico scompare quasi del tutto. Anche se il percorso è breve, è piacevole e fa da transizione tra l’ambiente urbano e le strade secondarie che ci attendono subito dopo.

In questo tratto vale la pena sapere che, molto vicino da qui, si trova il Miradouro da Serra das Talhadas, uno dei belvedere naturali più noti del comune. Da lì si godono ottime viste sul paesaggio forestale che circonda Proença-a-Nova e su buona parte del territorio che stiamo attraversando in questa tappa.

Alla fine del tratto troveremo un incrocio dove dovremo proseguire dritti per immetterci sulla strada M536, dando inizio al tratto successivo dell’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
0
8
6
4
PK

Tratto 14: M536 - Chaveira (6.8 Km)

M536

Proseguiamo lungo la M536, una strada secondaria che mantiene l’eccellente livello di guida degli ultimi chilometri. Il tracciato alterna lunghi curvoni in successione a piccoli cambi di pendenza, sempre circondato da pinete, eucalipti e macchia tipici di questa zona del centro del Portogallo.

La strada sale dolcemente tra pendii ricoperti di vegetazione, offrendo di tanto in tanto splendidi panorami sulle valli vicine. L’asfalto è in ottime condizioni e la larghezza della carreggiata consente una guida comoda e scorrevole, con un traffico praticamente inesistente.

Durante il percorso attraverseremo piccoli nuclei rurali come Cimo do Vale e Alvito, dove alcune case sparse interrompono per un momento il predominio del paesaggio forestale. Sono villaggi tranquilli, inseriti in un contesto in cui il ritmo della vita sembra scorrere senza fretta.

Nelle vicinanze di Chaveira vale la pena soffermarsi sul paesaggio agricolo tradizionale che circonda la località, formato da piccoli appezzamenti, oliveti e macchie di bosco mediterraneo. Molto vicino a qui si trova anche la Praia Fluvial da Fróia, una delle spiagge fluviali più conosciute della regione, un ottimo posto per rinfrescarsi nei mesi estivi o per fare una pausa sull’acqua.

Il tratto termina all’arrivo a Chaveira, dove svolteremo a destra in direzione di Chaveininha .

Fine del tratto

Km di percorso:
0
9
3
2
PK

Tratto 15: Chaveira - N244 (8.8 Km)

M1263

Lasciamo Chaveira tramite la M1263, una tranquilla strada locale che attraversa un paesaggio tipicamente beirão, dove si alternano piccole aziende agricole, oliveti e dolci colline coperte di pini ed eucalipti. L’asfalto è in buono stato e la carreggiata, di larghezza media, permette una guida rilassata e molto fluida.

L’itinerario alterna lunghi rettilinei a curve ampie e ben raccordate, attraversando piccoli villaggi come Casal de São Bento, Dos Codos o Cimo de Valongo. Si tratta di piccoli centri rurali, con abitazioni tradizionali e un’atmosfera molto tranquilla che riflette perfettamente la vita dell’interno del Portogallo.

Man mano che avanziamo, il paesaggio si apre a tratti lasciando vedere coltivazioni, piccole proprietà e dolci colline, mentre la strada mantiene un tracciato piacevole che invita a godersi l’ambiente senza fretta. Il traffico continua a essere scarso, cosa abituale in questa parte del percorso.

Molto vicino all’itinerario si trova la Praia Fluvial da Aldeia Ruiva, una piacevole area balneabile lungo la riva, particolarmente apprezzata d’estate dagli abitanti della zona. È una di quelle piccole spiagge fluviali che fanno parte dell’identità del Portogallo centrale e che vale sempre la pena tenere presenti se il tempo è favorevole.

Il tratto termina all’arrivo all’incrocio con la N244, dove ci immettiamo su questa strada nazionale e iniziamo il tratto successivo dell’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
0
2
0
PK

Tratto 16: N244 - N2 (10 Km)

N244

Ci immettiamo sulla N244, una delle strade nazionali che collegano questa regione del centro del Portogallo. Sebbene sia di categoria superiore rispetto alle strade locali percorse finora, mantiene un traffico davvero ridotto e un tracciato particolarmente piacevole da guidare in moto.

La strada serpeggia tra dolci colline coperte di pinete, eucalipti e macchia mediterranea, alternando curve ampie a piccoli cambi di pendenza su un asfalto in ottimo stato. In alcuni punti attraversa stretti passaggi scavati tra affioramenti rocciosi, aggiungendo varietà al paesaggio e rendendo il percorso ancora più affascinante.

Man mano che avanziamo compaiono piccoli villaggi come Panesco e Vale da Cortiçada, dove la strada attraversa un ambiente rurale fatto di case sparse e piccole aziende agricole. Sono centri tranquilli che conservano il carattere tradizionale di questa parte dell’entroterra portoghese.

Molto vicino all’itinerario si trova il Miradouro de São Macário, un eccellente balcone naturale da cui si aprono ampie vedute sulle montagne e sulle valli della zona. Se hai tempo, vale la pena fare una breve deviazione per godersi uno dei panorami più rappresentativi di quest’area.

Il tratto termina all’arrivo all’incrocio con la storica N2. All’intersezione dovremo svoltare a sinistra per immetterci su questa mitica strada portoghese e proseguire il nostro viaggio verso sud.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
1
2
0
PK

Tratto 17: N2 - Cumeada (1 Km)

N2

Dopo esserci immessi nella leggendaria N2, percorreremo appena un chilometro su una delle strade più emblematiche del Portogallo. Nota per collegare il nord e il sud del paese lungo oltre 700 chilometri,.

Questo breve tratto attraversa la periferia di Cumeada, dove la presenza di alcune aziende e abitazioni segnala un contesto un po’ più abitato rispetto ai chilometri precedenti. L’asfalto è in perfette condizioni e la circolazione continua a scorrere fluida, permettendo di godersi la guida senza difficoltà.

Anche se condividiamo solo per pochi istanti la N2, vale la pena assaporare il momento. Per molti appassionati delle due ruote è una strada di riferimento, paragonabile alla Route 66 americana, e percorrerne anche solo un breve tratto fa parte dell’esperienza di viaggiare nell’interno del Portogallo.

Alla fine del percorso lasceremo la N2 svoltando a destra per entrare a Cumeada, dove continueremo su strade locali alla ricerca del tratto successivo dell’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
1
3
0
PK

Tratto 18: Cumeada - Palhais (9 Km)

M534-1

Circoliamo ora sulla M534-1, una strada locale che restituisce immediatamente l’atmosfera tranquilla e rurale che caratterizza questa tappa. L’asfalto è in buone condizioni e la carreggiata, di ampiezza media, collega curve dolci e piccoli rettilinei in un paesaggio dominato da pinete, uliveti e campi coltivati.

L’itinerario attraversa diverse piccole frazioni, come Casal da Fontana, Castanheiro Grande, Valongo e Palhais, dove la strada scorre accanto a case tradizionali, piccoli orti e antiche costruzioni in pietra che conservano il carattere autentico dell’entroterra portoghese.

Fuori dai centri abitati torna a imporsi il silenzio. Le dolci ondulazioni del terreno e il traffico scarso rendono questo tratto una percorrenza rilassata, perfetta per godersi il paesaggio senza fretta mentre la strada serpeggia tra macchie di bosco mediterraneo e piccole aziende agricole.

Molto vicino al percorso si trova la Ribeira da Isna, un piccolo corso d’acqua che dà il nome alla valle e contribuisce a mantenere il verde di questa zona. In primavera, i margini della strada si riempiono spesso di fiori spontanei, aggiungendo ancora più colore al paesaggio.

Il tratto termina all’arrivo a Palhais, dove proseguiremo il percorso dopo aver già percorso 122 km di questa tappa nell’entroterra.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
2
2
0
PK

Tratto 19: Palhais - Roda de Estrada (6 Km)

M534

Proseguiamo lungo la M534, una delle strade più attraenti di questa tappa. La carreggiata, stretta ma in buone condizioni, si snoda tra i fianchi di una profonda valle offrendo un tracciato molto divertente, con curve continue, variazioni di quota e un traffico praticamente inesistente. È un tratto da gustarsi in sella senza mai perdere di vista il paesaggio.

Per diversi chilometri la strada accompagna il corso del fiume Isna, che riappare più volte accanto all’asfalto formando piccoli sbarramenti e tranquille lame d’acqua che spezzano il predominio del bosco. I belvedere naturali offerti da alcune curve permettono di ammirare la valle coperta di pinete ed eucalipti, uno dei paesaggi più belli di questa giornata.

L’itinerario passa accanto a piccoli nuclei rurali come Quinta, Porto Carto e Roda de Estrada, dove poche case sparse ricordano che stiamo attraversando ancora una delle zone meno popolate del centro del Portogallo. L’atmosfera continua a essere tranquilla e molto autentica.

Questo tratto fa parte del bacino del fiume Isna, le cui acque alimentano diversi bacini della regione. Nelle fotografie si può vedere uno di questi specchi d’acqua quieti, un angolo particolarmente piacevole che offre un bel contrasto tra l’azzurro dell’acqua e il verde dei pendii.

Il tratto termina all’ingresso di Roda de Estrada, dove proseguiremo il percorso immettendoci nuovamente su una strada nazionale.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
2
8
0
PK

Tratto 20: Roda de Estrada - Vale Serrao (10 Km)

N238

Lasciamo Roda de Estrada lungo la N238, una strada dal buon fondo che presto torna ad addentrarsi in un ambiente completamente naturale. Nei primi chilometri la via attraversa estesi boschi di pini ed eucalipti, collegando curve ampie e molto fluide che invitano a tenere un buon ritmo senza quasi incontrare traffico.

La strada serpeggia tra i versanti della valle mentre si susseguono piccoli tratti in discesa e in salita. Il paesaggio diventa sempre più montuoso e, man mano che avanziamo, iniziano ad apparire magnifiche vedute panoramiche sulle acque del bacino di Castelo de Bode, uno dei più grandi bacini artificiali del Portogallo e uno dei grandi protagonisti di questa tappa.

Nella parte finale del percorso la N238 corre molto vicino alla riva, permettendo di godere di spettacolari viste sul bacino. Il contrasto tra l’azzurro dell’acqua, le montagne coperte di bosco e la strada sinuosa rende questo tratto uno dei più attraenti per qualsiasi motociclista.

L’itinerario attraversa uno dei bracci del bacino su un lungo ponte che offre una magnifica prospettiva del paesaggio. Vale la pena rallentare leggermente per contemplare questo angolo, soprattutto nelle giornate terse, quando le acque riflettono i versanti che lo circondano.

Il tratto termina a Vale Serrão, dove continueremo il percorso seguendo una strada senza nome.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
3
8
0
PK

Tratto 21: Vale Serrao - M520 (12 Km)

Indeterminada

Lasciamo alle spalle Vale Serrão per proseguire lungo una strada locale che, per alcuni chilometri, costeggia le rive dello spettacolare bacino di Castelo de Bode. L’asfalto è in buone condizioni e il tracciato si sussegue in curve continue seguendo l’andamento del terreno, offrendo un itinerario molto piacevole e con un traffico praticamente assente.

Le vedute sul bacino sono costanti. In alcuni punti la strada corre molto vicina all’acqua, mentre in altri guadagna un po’ di quota, consentendo di ammirare la successione di insenature e penisole che caratterizzano questo immenso lago artificiale. È uno di quei luoghi in cui è difficile resistere alla tentazione di fermarsi qualche minuto per godersi il paesaggio.

Piano piano lasciamo la riva e ci avviciniamo alle prime case di Castanheira de Pera. L’ambiente cambia gradualmente: i boschi lasciano spazio a piccole aree residenziali e a lottizzazioni sparse prima di entrare nel paese.

Castanheira de Pera è una località nota per il suo stretto legame con l’acqua e la natura. Molto vicino si trova la popolare Praia Fluvial do Poço Corga, una delle spiagge fluviali più conosciute del Portogallo centrale, un luogo molto frequentato in estate e un’ottima opzione per fare una sosta se si dispone di tempo.

Con 150 km percorsi arriviamo a un incrocio a T dove svolteremo a destra.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
5
0
0
PK

Tratto 22: M520 - Cabá§os (2 Km)

M520

Proseguiamo lungo la M520, percorrendo gli ultimi chilometri di Castanheira de Pera. La strada mantiene un fondo impeccabile e un tracciato ampio e confortevole, lasciandosi alle spalle il centro abitato per dirigersi verso le piccole località situate alla periferia.

In questo breve tratto il paesaggio cambia rapidamente. Le ultime case lasciano spazio a un ambiente molto più aperto, dove ricompaiono i pini e le dolci colline caratteristiche di questa zona. La circolazione è tranquilla e troveremo appena traffico.

Un dettaglio curioso di questo tratto è il passaggio sotto la A13, l’autostrada che collega quest’area del centro del Portogallo con Coimbra e il sud del paese. Mentre noi continuiamo a goderci una strada secondaria molto più piacevole da percorrere in moto, la grande infrastruttura si integra completamente nel paesaggio.

Dopo appena un paio di chilometri raggiungiamo Cabaços, una piccola località situata alla periferia di Castanheira de Pera, dove continueremo il percorso seguendo la N356.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
5
2
0
PK

Tratto 23: Cabá§os - Freixianda (14 Km)

N356

Lasciamo Cabaços lungo la N356, una strada nazionale dall’ottimo manto stradale che attraversa una successione di piccoli villaggi e zone agricole. Il percorso alterna lunghi rettilinei a curve dolci, permettendo di godersi una guida rilassata mentre il paesaggio cambia poco a poco.

L’itinerario collega piccoli centri come Venda do Preto, Sobrachão, Zambujal, Carrasqueira e Feteiras, tutti circondati da pinete, campi coltivati e case sparse che conservano il carattere rurale di questa regione del Portogallo centrale.

Pur essendo molto più aperta rispetto ai tratti di montagna percorsi in precedenza, la strada continua a offrire un contesto davvero piacevole per viaggiare in moto. Le dolci ondulazioni del terreno permettono di godere di ampie vedute sulle colline vicine, mentre il traffico rimane molto scarso.

Nelle vicinanze di Feteiras compaiono diversi incroci perfettamente segnalati verso altre piccole località della zona, a testimonianza della fitta rete di strade locali che collega tutti questi villaggi. È un buon esempio di come l’itinerario eviti le vie principali per scoprire il Portogallo più autentico.

Il tratto termina all’arrivo a Freixianda, un tranquillo centro abitato appartenente al comune di Ourém, dove proseguiremo il percorso imboccando nuove strade dell’entroterra portoghese.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
6
6
0
PK

Tratto 24: Freixianda - Farrio (5 Km)

M502

Lasciamo Freixianda lungo la M502, una strada locale con un buon fondo che attraversa una successione di piccoli villaggi circondati da orti, prati e boschetti. Il percorso è tranquillo, con curve molto dolci e poco traffico, perfetto per godersi l’atmosfera rurale di questa parte del comune di Ourém.

Durante il tragitto attraversiamo nuclei come São Miguel, Besteiros e Camarões, dove predominano le abitazioni tradizionali, i piccoli campi coltivati e le aziende zootecniche. È un tratto breve, ma molto rappresentativo del Portogallo interno, dove la vita resta legata alla campagna.

Le immagini mostrano proprio questa transizione tra le vie dei villaggi e gli spazi aperti. Non è raro incontrare prati con il bestiame al pascolo accanto alla strada, un dettaglio che dona ancora più autenticità al viaggio e ricorda l’importanza dell’attività agricola e zootecnica nella zona.

La strada mantiene un andamento comodo e rilassato, collegando i diversi centri senza difficoltà e offrendo una guida piacevole prima di affrontare i chilometri successivi della tappa.

Il tratto termina a Farrio, dove proseguiremo l’itinerario sulla successiva strada locale.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
7
1
0
PK

Tratto 25: Farrio - Casal de Amieira (10 Km)

Indeterminada

Da Farrio prendiamo una strada locale che mantiene l’eccellente qualità del manto degli ultimi chilometri e attraversa un paesaggio tipicamente rurale. Il percorso collega dolci curve tra pinete, eucalipti, oliveti e piccole aziende agricole, alternando continuamente zone boscose e piccoli villaggi.

La strada passa per nuclei come Louriço, Casal dos Bernardos, Vales, Outeiro, Valongo da Pedreneira e Pousia, dove predominano le case tradizionali, i piccoli orti e la tranquillità propria dell’entroterra portoghese. È un tratto molto piacevole da percorrere con calma, godendosi il paesaggio e lo scarso traffico.

Il tracciato è vario e divertente, con continui cambi di direzione ma senza grandi dislivelli. La strada si adatta al terreno collegando curve di raggio medio che consentono di mantenere un ritmo fluido mentre l’ambiente alterna boschi e piccole aree coltivate.

Durante il percorso attraversiamo anche la linea ferroviaria del Ramal de Alfarelos, uno dei collegamenti ferroviari che uniscono questa comarca alla rete principale portoghese, un piccolo dettaglio che rompe momentaneamente il carattere completamente rurale del tragitto.

Il tratto termina all’arrivo a Casal da Amieira, dove continueremo il nostro itinerario sulle strade locali del comune di Ourém.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
8
1
0
PK

Tratto 26: Casal de Amieira - Resouro (2 Km)

M1012

Questo breve tratto si snoda interamente lungo la M1012, attraversando la località di Resouro. La strada ha un buon manto stradale e un tracciato comodo, con ampi rettilinei e leggere curve che permettono di attraversare il centro in tutta tranquillità.

Per tutto il percorso viaggiamo tra le strade di Resouro, con case unifamiliari, piccoli negozi, capannoni della zona industriale e altri edifici tipici di una località residenziale dell’interno del Portogallo su entrambi i lati. È un tratto completamente urbano, anche se il traffico è generalmente molto scorrevole.

Pur superando di poco i due chilometri di lunghezza, questo percorso serve da collegamento tra le strade rurali dei tratti precedenti e quelle che ci aspettano a seguire, mantenendo sempre quell’atmosfera rilassata che caratterizza questa tappa.

Il tratto termina all’arrivo a Resouro, dove proseguiremo il percorso su un’altra di quelle strade senza nome.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
8
3
0
PK

Tratto 27: Resouro - Espite (4 Km)

Indeterminada

Lasciamo Resouro imboccando una strada locale che riporta subito l’atmosfera rurale. Il fondo stradale è in buone condizioni e il tracciato si snoda in dolci curve tra pinete e piccole colline, offrendo una guida rilassata e molto piacevole.

Durante il percorso attraversiamo piccoli nuclei come Vale da Mata, Casais Monizes e Rua dos Arios, dove le abitazioni tradizionali si alternano a zone coltivate e appezzamenti forestali. È un paesaggio molto rappresentativo di questa comarca, in cui la strada collega discretamente un villaggio all’altro.

In alcuni punti si possono ancora notare zone di boscaglia che mostrano i segni di antichi incendi boschivi, qualcosa di relativamente frequente in questa regione del centro del Portogallo. Poco a poco, la vegetazione torna a farsi strada e il bosco recupera il suo protagonismo.

Gli ultimi chilometri ci avvicinano a Espite, una piccola località di strade tranquille e case dall’architettura tradizionale. La strada attraversa il centro abitato senza difficoltà, mantenendo sempre un traffico molto ridotto.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
8
7
0
PK

Tratto 28: Espite - Memória (3 Km)

N349

Lasciamo Espite imboccando la N349, una strada ampia e ben asfaltata che attraversa un paesaggio di pinete e dolci colline. Il traffico è di solito scarso, il che permette di godersi una guida tranquilla mentre la strada disegna ampie curve e lievi cambi di pendenza.

Per gran parte del percorso il paesaggio è decisamente boschivo, con distese di pini alternate a piccole radure e ad alcune abitazioni sparse. È un tratto breve ma piacevole, ideale per mantenere un ritmo costante mentre si avanza verso il prossimo centro abitato.

Con quasi metà della tappa percorsa Memória, dove lasceremo la N349 per proseguire sulla N350..

Fine del tratto

Km di percorso:
1
9
0
0
PK

Tratto 29: Memória - Lagoa de Pedra (3 Km)

N350

Lasciamo Memória per imboccare la N350, una strada secondaria dal buon fondo che attraversa un contesto tranquillo di pinete e dolci colline. Il traffico è praticamente inesistente e la larghezza della carreggiata permette di godersi una guida rilassata, inanellando curve ampie e ben disegnate.

Il percorso si snoda tra piccoli nuclei forestali e zone aperte dove il paesaggio lascia intravedere le ondulazioni del terreno. La strada mantiene un tracciato molto piacevole, alternando lievi salite e discese a curve di raggio medio che invitano a tenere un ritmo fluido, quasi senza interruzioni.

Man mano che ci avviciniamo a Lagoa de Pedra ricompaiono alcune abitazioni sparse e l’ambiente diventa leggermente più abitato. La N350 continua a essere una strada comoda e ben tenuta, ideale per godersi il paesaggio mentre ci avviciniamo al centro successivo.

Il tratto termina all’arrivo a Lagoa de Pedra, dove proseguiremo il percorso sulla stessa strada verso il settore successivo dell’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
9
3
0
PK

Tratto 30: Lagoa de Pedra - Caranguejeira (5 Km)

N357

Lasciamo Lagoa de Pedra lungo la N357, una strada nazionale dal buon fondo che ben presto si addentra in un ambiente dominato dalla pineta. Il percorso alterna lunghi rettilinei a curve morbide, consentendo una guida comoda e costante mentre il paesaggio si apre tra vaste distese forestali.

Per buona parte del tragitto attraversiamo una zona in cui il monte porta ancora i segni di antichi incendi. I tronchi anneriti contrastano con i primi germogli di vegetazione che cominciano a riconquistare il terreno, offrendo un’immagine che richiama la capacità della natura di rinascere con il passare del tempo.

Man mano che ci avviciniamo a Caranguejeira, il bosco lascia gradualmente spazio alle prime case sparse e a un contesto sempre più urbano. La strada mantiene un tracciato piacevole e ampio fino all’ingresso della località, dove conviene moderare la velocità e prestare attenzione al traffico locale.

Il tratto termina a Caranguejeira, da dove proseguiremo il percorso verso il settore successivo dell’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
1
9
8
0
PK

Tratto 31: Caranguejeira - LEIRIA (14 Km)

N350

Lasciamo Caranguejeira sulla N350 in direzione di Leiria. La strada mantiene un fondo eccellente e un tracciato molto scorrevole, alternando brevi tratti urbani a spazi aperti e dolci colline. Man mano che ci avviciniamo al capoluogo del distretto, il traffico aumenta progressivamente e iniziano a comparire rotonde, svincoli e viali di accesso alla città.

Con poco più di 200 chilometri percorsi, raggiungiamo praticamente la metà di questa tappa. È un buon momento per fare una pausa e recuperare le energie, visto che Leiria offre un’ampia scelta di ristoranti, caffetterie e tutti i servizi necessari prima di affrontare la seconda parte della giornata.

La città merita inoltre una visita senza fretta. Il suo principale simbolo è il Castillo de Leiria, un’imponente fortezza medievale che domina l’abitato dalla sommità della collina e regala magnifiche vedute sulla valle del fiume Lis. Ai suoi piedi si estende un gradevole centro storico con vie commerciali, piazze, chiese e numerosi angoli in cui fermarsi qualche minuto. Vale anche la pena avvicinarsi al Jardín Luís de Camões oppure passeggiare lungo il fiume, una delle zone più vivaci della città.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
1
2
0
PK

Tratto 32: LEIRIA - Marinha Grande (11 Km)

N242

Lasciamo alle spalle Leiria sulla N242, una strada ampia e ben tenuta che permette di uscire rapidamente dalla città. Nei primi chilometri attraversiamo la zona periurbana, alternando rotatorie e svincoli a tratti a doppia corsia, prima che il traffico si riduca progressivamente e il paesaggio ritrovi un carattere molto più naturale.

La strada attraversa un’estesa area forestale appartenente allo storico Pinhal de Leiria, una delle pinete più emblematiche del Portogallo. Questa immensa pineta fu fatta piantare dal re Dom Dinis alla fine del XIII secolo per proteggere le dune costiere e, secoli dopo, fornì gran parte del legname impiegato nella costruzione delle caravelle delle Scoperte portoghesi. Percorrere queste pinete significa viaggiare in un luogo di enorme importanza storica per il paese.

Il tracciato è comodo e molto fluido, con lunghi rettilinei e curve ampie che permettono di godersi una guida rilassata. L’eccellente stato del fondo e la scarsa difficoltà rendono questo tratto un piacevole collegamento tra le due città.

Il tratto termina a Marinha Grande, conosciuta a livello internazionale per la sua tradizione nell’industria del vetro. Se avete tempo, vale la pena visitare il Museo del Vetro, situato nel Palazzo Stephens, dove viene raccontata la storia di un’attività che ha segnato lo sviluppo economico e culturale della città fin dal XVIII secolo.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
2
3
0
PK

Tratto 33: Marinha Grande - Sao Pedro de Moel (8 Km)

N242-2

Lasciamo alle spalle Marinha Grande per imboccare la N242-2, una strada che attraversa l’immenso Pinhal de Leiria in direzione dell’oceano Atlantico. L’asfalto è ottimo e il tracciato alterna lunghi rettilinei a curve dolci, permettendo di godersi una guida rilassata tra interminabili pinete che accompagnano praticamente tutto il percorso.

Piano piano l’aria comincia a impregnarsi del profumo del mare e il paesaggio annuncia la vicinanza della costa. Dopo aver lasciato il bosco compare São Pedro de Moel, una delle località costiere più affascinanti del centro del Portogallo, adagiata su uno spettacolare tratto di scogliere affacciate sull’Atlantico.

Uno dei grandi protagonisti del luogo è il Farol de Penedo da Saudade, un elegante faro inaugurato nel 1912 che si erge sulle scogliere offrendo uno dei panorami più spettacolari di tutta la costa portoghese. Dalla sua zona si possono ammirare le onde che si infrangono contro le rocce, un paesaggio selvaggio che invita a fermare la moto per qualche minuto e godersi la vista.

Se il tempo è favorevole, vale la pena avvicinarsi al belvedere accanto al faro oppure passeggiare lungo la costa prima di proseguire il percorso. São Pedro de Moel è uno di quei luoghi che da soli giustificano la deviazione verso il litorale.

Il tratto termina a São Pedro de Moel, da dove il percorso continuerà seguendo la linea della costa atlantica in direzione sud.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
3
1
0
PK

Tratto 34: Sao Pedro de Moel - M573 (61 Km)

Indeterminada

Lasciamo São Pedro de Moel per percorrere uno dei tratti più spettacolari dell’intera giornata. Nei primi chilometri la strada corre molto vicina all’oceano Atlantico, alternando dolci curve a lunghi rettilinei che permettono di godersi senza sosta il paesaggio costiero. Il manto stradale è eccellente e la guida risulta molto piacevole.

L’itinerario passa accanto ad alcuni degli angoli più noti della costa centrale del Portogallo. All’altezza di Paredes da Vitória vale la pena fermarsi qualche minuto per ammirare l’ampia spiaggia e le scogliere che la circondano. Poco dopo arriviamo a Nazaré, uno dei villaggi di pescatori più famosi del Paese, conosciuto in tutto il mondo per le gigantesche onde del Cañón de Nazaré, capaci di superare i trenta metri di altezza e scenario abituale di record mondiali di surf.

Prima di lasciare la costa è vivamente consigliabile avvicinarsi al Forte de São Miguel Arcanjo, situato sul promontorio che domina il canyon sottomarino. Da questo forte storico si gode di vedute straordinarie sull’oceano, sul faro rosso che corona la scogliera e sull’immensa spiaggia di Nazaré. È uno di quei luoghi che ogni viaggiatore ricorda a lungo dopo esserci passato.

Dopo aver lasciato Nazaré alle spalle, il percorso continua verso sud alternando piccoli nuclei costieri, zone agricole e vaste pinete. La strada mantiene un tracciato molto fluido, con curve ampie e poco traffico, permettendo di godersi appieno la guida mentre ci allontaniamo poco a poco dal litorale.

Con quasi 300 chilometri percorsi, affrontiamo ormai l’ultimo quarto della tappa. Il tratto termina all’incrocio con la M573, dove gireremo a destra per proseguire l’itinerario verso l’interno.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
9
2
0
PK

Tratto 35: M573 - M603 (4 Km)

M573

Prendiamo la M573 per lasciare la costa e addentrarci di nuovo in un ambiente dominato da pinete e vegetazione atlantica. La strada è stretta, ben asfaltata e molto piacevole da guidare, con curve dolci che per alcuni chilometri costeggiano lo specchio d’acqua della Lagoa de Óbidos, una delle più grandi lagune costiere del Portogallo.

Il paesaggio alterna piccoli tratti boscati a radure da cui si godono belle vedute sulla laguna. Il traffico scarso e il tracciato gradevole rendono questo breve tratto un collegamento molto divertente da godersi in moto prima di rientrare verso l’interno.

Dopo aver lasciato l’area della laguna, la strada sale dolcemente tra le pinete fino a raggiungere una grande rotonda che distribuisce il traffico in diverse direzioni.

Il tratto termina in una rotonda a cinque uscite. Dobbiamo prendere la quarta uscita per immetterci sulla M603 e continuare il percorso.

Fine del tratto

Km di percorso:
2
9
6
0
PK

Tratto 36: M603 - Indeterminada (4 Km)

M603

Dalla rotonda ci immettiamo sulla M603, una strada secondaria che ci riavvicina al litorale. Il manto stradale è in ottime condizioni e il tracciato alterna curve ampie a dolci variazioni di quota, attraversando un paesaggio di pinete e macchia atlantica dove il traffico è solitamente molto scarso.

Con i 300 chilometri già superati, affrontiamo il tratto finale di questa lunga tappa. La strada offre una guida rilassata e molto piacevole, permettendoci di goderci l’ambiente prima di tornare ancora una volta accanto all’oceano.

Negli ultimi chilometri compaiono le prime case della costa e, superando una piccola altura, si riaprono le vedute verso l’Atlantico. Il blu del mare riappare all’orizzonte mentre scendiamo verso una tranquilla zona residenziale situata accanto alle scogliere, una magnifica anticipazione dei paesaggi che ci attendono ancora.

Il tratto termina a un incrocio con una strada senza denominazione, da dove proseguiremo il percorso seguendo il litorale portoghese.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
0
0
0
PK

Tratto 37: Indeterminada - Geraldes (24 Km)

Indeterminada

Questo tratto inizia lasciando la piccola zona residenziale costiera per puntare verso nord, seguendo strade secondarie che alternano curve dolci e lunghi rettilinei. L’Oceano Atlantico resta molto vicino per i primi chilometri e, a tratti, torna a farsi vedere tra le dune e la vegetazione litoranea, regalando piacevoli panorami sulla costa.

L’itinerario attraversa la località di Baleal, uno dei luoghi più noti del litorale portoghese. Questa piccola penisola è un autentico paradiso per gli appassionati di surf grazie alle sue ampie spiagge e alla forza costante dell’Atlantico. Se avete tempo, vale la pena spingersi fino all’estremità del promontorio per ammirare le scogliere e la vista sull’oceano.

Proseguiamo verso l’interno attraversando piccoli villaggi e zone residenziali fino a raggiungere Ferrel, dove spicca la curiosa scultura del cavallo che dà il benvenuto al paese. Da qui la strada si allarga e ci conduce rapidamente verso l’area urbana di Peniche.

Gli ultimi chilometri scorrono su viali più ampi e con un traffico più presente, pur mantenendo una guida comoda e fluida. Poco a poco ci allontaniamo dall’atmosfera costiera per concludere questo lungo tratto a Geraldes, dopo aver percorso 324 kilómetros dall’inizio della tappa.

Il tratto termina arrivando a Geraldes, dove ci collegheremo con la strada successiva per proseguire l’itinerario.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
2
4
0
PK

Tratto 38: Geraldes - Seixal (6 Km)

N247

Lasciamo Geraldes sulla N247 per affrontare un tratto breve, comodo e molto veloce. La strada presenta un buon manto, due corsie ampie e un andamento quasi rettilineo, permettendoci di mantenere un ritmo di guida rilassato mentre attraversiamo una vasta zona agricola punteggiata da piccole aziende agricole e abitazioni sparse.

Il paesaggio cambia rispetto ai chilometri precedenti lungo il mare. Qui predominano i campi coltivati aperti, con ampi orizzonti e poche curve, trasformando questo tratto in un piacevole collegamento prima di tornare su strade più tortuose.

Lungo il percorso passiamo accanto a piccoli nuclei come Casal do Alto, Casal da Murta e Casal de Vale de Adares, dove la strada continua a essere la protagonista, senza complicazioni né incroci rilevanti.

Dopo aver completato 330 chilometri dall’inizio della tappa raggiungiamo Seixal, concludendo questo breve tratto.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
3
0
0
PK

Tratto 39: Seixal - Casais de Santa Bárbara (7 Km)

Indeterminada

Lasciamo alle spalle Seixal per proseguire su una strada secondaria che corre molto vicino al litorale atlantico. Il manto stradale continua a essere eccellente e la carreggiata, di larghezza media, collega una successione di piccole località costiere attraverso un percorso comodo e piacevole, ideale per godersi una guida senza fretta.

Il percorso attraversa i centri di Areia Branca, Casais do Perasque, Casaleiros, Valmitão e Atalaia, dove brevi tratti urbani si alternano a zone aperte tra campi coltivati e abitazioni sparse. Il traffico è di solito scarso e l’atmosfera conserva il carattere tranquillo di questa fascia costiera portoghese.

Per diversi chilometri l’oceano resta molto vicino alla nostra destra, anche se a tratti viene nascosto dalle dune e dagli edifici. Tuttavia, la brezza marina e il paesaggio costiero ci accompagnano praticamente per tutto il tragitto.

Il tratto termina a Casais de Santa Bárbara, dove ci collegheremo con il percorso successivo per continuare a scendere verso sud seguendo la linea dell’Atlantico.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
3
7
0
PK

Tratto 40: Casais de Santa Bárbara - Maceira (4 Km)

M625

Proseguiamo sulla M625, una strada secondaria ben asfaltata che mantiene un tracciato semplice e scorrevole mentre collega le piccole località del litorale occidentale portoghese. Si tratta di un tratto breve, ideale per godersi una guida rilassata, alternando dolci rettilinei ad ampie curve tra zone residenziali e campi coltivati.

L’itinerario attraversa i nuclei di Casais de Santa Bárbara, Casal da Fonte, Ramalhal, Casal Moinho do Bom y Forte, sempre molto vicino alla costa atlantica. Anche se il mare si lascia appena intravedere dalla strada, la sua vicinanza si percepisce nell’atmosfera e nel paesaggio, dove le costruzioni basse si mescolano a terreni agricoli e piccole aziende.

Il traffico è di solito scarso e la strada invita a mantenere un ritmo tranquillo mentre ci avviciniamo a Maceira, una località nota per la sua tradizione industriale e per trovarsi molto vicino alle spiagge di Santa Rita e Porto Novo.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
4
1
0
PK

Tratto 41: Maceira - Póvoa de Penafirme (7 Km)

M651-1

Lasciamo Maceira alle spalle per proseguire sulla M651-1, una piacevole strada secondaria che ci riavvicina ancora una volta all’oceano Atlantico. Il tracciato è semplice e l’asfalto è in ottime condizioni, consentendo di godersi una guida rilassata tra piccoli insediamenti costieri, zone residenziali e campi aperti.

Ben presto passiamo accanto alla Praia de Santa Rita, una delle spiagge più conosciute di questa parte della costa portoghese. Se il tempo è favorevole, vale la pena fermarsi qualche minuto per ammirare l’Atlantico o semplicemente godersi l’atmosfera marina che caratterizza questa zona.

La strada continua a costeggiare il litorale mentre attraversiamo località come Santa Rita e Orjariça. Il paesaggio alterna case basse, piccoli alloggi turistici e tratti in cui la vicinanza del mare si avverte chiaramente grazie alla brezza e alla vegetazione tipica della costa.

Man mano che ci avviciniamo a Póvoa de Penafirme, la circolazione aumenta leggermente per la presenza di diversi complessi residenziali e accessi alle spiagge, anche se il percorso resta comodo e senza difficoltà.

Questo tratto termina a Póvoa de Penafirme, dove ci collegheremo al tratto successivo per continuare a scoprire il litorale portoghese.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
4
8
0
PK

Tratto 42: Póvoa de Penafirme - Silveira (4 Km)

N247

La N247 ci conduce ora attraverso uno dei tratti più vivaci della costa occidentale portoghese. La strada mantiene un ottimo manto e un tracciato molto semplice, attraversando una successione di centri abitati dove convivono residenti, surfisti e numerosi visitatori attratti dalle spiagge di questa zona.

Durante il percorso passiamo accanto a Santa Cruz, una delle località costiere più ricche di atmosfera della regione. Le sue ampie spiagge, il lungomare e l’offerta di ristoranti e caffetterie la rendono un ottimo posto per fare una pausa, soprattutto nei mesi estivi.

Man mano che andiamo verso sud lasciamo alle spalle diversi complessi residenziali e zone commerciali. Il traffico può essere un po’ più intenso rispetto ai tratti precedenti, anche se l’ampiezza della carreggiata permette di mantenere una guida comoda e scorrevole.

Con oltre 350 chilometri percorsi, iniziamo a entrare nel rettilineo finale di questa lunga tappa. La maggior parte del percorso è ormai alle spalle e l’Atlantico continua ad accompagnarci molto da vicino.

Il percorso termina a Silveira, una località costiera nota per le sue spiagge e per essere una delle mete di vacanza più popolari del comune di Torres Vedras, da cui continueremo il nostro itinerario verso sud.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
5
2
0
PK

Tratto 43: Silveira - IC30 (40 Km)

N247

La strada prosegue lungo la costa portoghese sulla N247, alternando piccoli centri abitati a lunghi tratti aperti, nei quali l’Atlantico non è mai troppo lontano. Il manto stradale è in buone condizioni e la carreggiata è relativamente ampia, permettendo di godersi una guida fluida, con curve ampie e un ritmo rilassato.

Man mano che si avanza, il paesaggio alterna campi coltivati, dolci colline e aree residenziali sparse, mentre la brezza marina accompagna buona parte del percorso. In alcuni punti il profumo di salsedine arriva nitido e, quando il traffico si dirada, il rumore dell’oceano si fa sentire a pochi metri dalla strada, ricordandoci che stiamo percorrendo uno dei litorali più affascinanti del Portogallo.

L’itinerario attraversa località come Santa Cruz e prosegue accanto alle spiagge di Santa Rita e Porto Novo, due arenili molto apprezzati dai surfisti e da chi cerca di vivere l’oceano in un’atmosfera molto più tranquilla rispetto ad altre destinazioni turistiche. La strada invita a viaggiare senza fretta, godendo del contrasto tra l’azzurro del mare e il verde dell’entroterra.

Gli ultimi chilometri si sviluppano tra piccole urbanizzazioni e campi aperti fino a raggiungere Baleia, dove termina questo lungo tratto costiero.

Fine del tratto

Km di percorso:
3
9
2
0
PK

Tratto 44: IC30 - Lisboa (30 Km)

IC19

La tappa finisce qui. Ora è il momento di sostituire il casco con la tranquillità del riposo. Inserisci nel tuo cellulare o GPS l’alloggio che hai scelto e segui le sue indicazioni. In pochi minuti arriverai a destinazione, dove ti attende la meritata conclusione di un’intensa giornata di strade, paesaggi ed esperienze.

Fine del tratto

Km di percorso:
4
2
2
0
PK

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